Oggetto
Sono disponibili diverse opzioni per la suddivisione della spline immessa. Queste modalità controllano la disposizione e il numero dei segmenti:
- Length: il valore Length può essere utilizzato per specificare la lunghezza desiderata per ciascun segmento. A seconda della lunghezza della spline originale, possono tuttavia esserci segmenti con una lunghezza diversa da quella specificata.
- Count: usate il valore Count per definire il numero di segmenti.
- Percentage: in questa modalità potete inserire una percentuale in riferimento alla lunghezza totale della spline. Questo valore percentuale descrive quindi indirettamente la lunghezza di ciascun segmento generato. Come nel caso dell'opzione Length, può accadere che rimangano delle porzioni di spline residue e che quindi non tutti i segmenti calcolati siano di lunghezza identica.
- Angle: la curvatura della spline viene limitata in riferimento ai cambiamenti di direzione. Quando il cambiamento di direzione supera il valore definito dal settaggio Angle, il segmento viene interrotto o ripristinato.
- Points: in questa modalità, ogni punto della spline esistente viene utilizzato come separazione tra i segmenti.
Nella modalità Percentage, viene inserito il valore percentuale che si riferisce alla lunghezza totale della spline originale e che specifica la lunghezza dei segmenti. A seconda del valore percentuale, potrebbero crearsi dei segmenti di lunghezza diversa alla fine della spline.
Nella modalità Length, inserite la lunghezza desiderata per i segmenti. A seconda della lunghezza iniziale della spline, alle estremità della spline potrebbero esserci dei segmenti più corti.
In Modalità Count, qui potete inserire il numero di segmenti desiderato. Questa è l'unica modalità che garantisce che tutti i segmenti abbiano una lunghezza identica.
Usate la modalità Angle per inserire l'angolo con cui un nuovo segmento dovrà essere separato dalla spline.
Le modalità e le impostazioni descritte in precedenza consentono di aggiungere ulteriori punti alla spline. Queste due opzioni determinano come elaborare queste ulteriori suddivisioni:
- Subdivide: in questa modalità, alla spline vengono solo aggiunti dei nuovi punti, senza creare nuovi segmenti.
- Split: in questo caso, i nuovi punti lungo la spline creano anche nuovi segmenti ai quali possiamo aggiungere uno spazio prima e dopo ciascun segmento tramite il valore Gap.
In modalità Split, possiamo specificare una distanza assoluta per lo spazio tra i segmenti. La lunghezza dei segmenti di conseguenza verrà ridotta dal valore del settaggio "Gap".
Senza questa opzione, la spline emessa inizierà e terminerà alla distanza specificata in Gap. Con questa opzione attiva, il primo e l'ultimo punto della spline originale rimangono invariati e specificano direttamente i confini del primo e dell'ultimo segmento.
Con un valore di Offset dello 0%, il calcolo delle suddivisioni e dei segmenti inizia direttamente dal primo punto della spline. Modificando l'Offset, possiamo spostare il punto di partenza dell'ulteriore suddivisione e quindi il calcolo dei segmenti lungo la spline iniziale.
Nel caso di valori Bias positivi, i segmenti vengono automaticamente accorciati quanto più sono vicini al punto di partenza della spline. Valori Bias negativi accorciano i segmenti alla fine della spline. Con un valore dello 0% le lunghezze dei segmenti saranno calcolate in modo uniforme lungo l'intera spline. In ogni caso, la dimensione degli spazi vuoti (Gap) tra i segmenti rimarrà invariata. Tenete presente questo aspetto quando usate valori Bias molto alti o molto negativi. Di conseguenza, i segmenti possono diventare così piccoli in prossimità dell'estremità della spline da scomparire completamente dopo la sottrazione degli spazi (Gap).
In questo esempio, al modificatore Break Spline è stata assegnata una semplice spline Arco poi suddivisa con l'aggiunta di segmenti e spazi vuoti. A sinistra, è stato utilizzato un valore leggermente positivo per Start/End Bias. In questo modo i segmenti si accorciano in prossimità dell'inizio della spline. Valori negativi di Bias hanno l'effetto opposto, come potete vedere a destra.
La lunghezza dei segmenti può essere variata in modo casuale. Possiamo controllare questa variazione grazie al valore Randomness. Sono disponibili due metodi per calcolare le nuove lunghezze dei segmenti:
- Random: in questo caso avviene una variazione del tutto casuale della lunghezza dei segmenti. Il risultato può essere modificato solo cambiando il valore Seed.
- Noise: potete scegliere tra strutture di disturbo note che vengono campionate per controllare la lunghezza dei segmenti.
Più alto è il valore percentuale, più forte è l'influenza sulla variazione determinata dalle modalità Random o Noise sulla lunghezza dei segmenti.
Qui potete selezionare il modello di disturbo desiderato che verrà elaborato in modalità Random Noise per variare la lunghezza dei segmenti. Qui è disponibile una panoramica dei diversi tipi di disturbo.
Questo valore controlla il livello di dettaglio e la densità del modello di disturbo (Noise) selezionato. Valori maggiori portano a un'accentuazione della struttura del disturbo e a una maggiore variazione della struttura. Valori inferiori attenuano il disturbo portando quindi un risultato meno dettagliato.
Maggiore è questo valore, maggiori saranno le variazioni tra i segmenti. Con valori bassi, la struttura del disturbo (Noise) verrà ridotta a tal punto che le variazioni tra segmenti adiacenti saranno meno pronunciate.
La struttura del disturbo può essere animata e variata automaticamente nel tempo. Maggiore è questo valore, più rapida sarà la variazione del disturbo. Con un valore Speed dello 0%, il disturbo rimarrà statico.
Se volete che la variazione della struttura del disturbo (Noise) sia ripetuta in un determinato intervallo di tempo, qui potete inserire l'intervallo di tempo desiderato. Con il valore 0, il calcolo del disturbo non verrà ripetuto.
Con questi valori potete definire la gamma di luminosità per la struttura del disturbo (Noise). L'intervallo di valori tra Low Clip e High Clip specifica quindi quali e quanti valori diversi possono essere generati.
Consente di regolare la luminosità complessiva della struttura del disturbo. In pratica, il risultato del campionamento del disturbo verrà spostato verso i valori Low Clip o High Clip.
Questo parametro definisce il contrasto della struttura Noise.
Il calcolo della casualità e anche le strutture del disturbo (Noise) selezionate si basano su questo valore numerico per creare la variazione della lunghezza dei segmenti. La modifica di questo valore comporterà quindi il ricalcolo della lunghezza dei segmenti.
