Group
In questa sezione si trovano tutti i parametri che controllano il tipo di geometria dei tralci e delle foglie create. Ad esempio, possiamo scegliere di emettere i tralci come semplici spline o di escludere completamente le foglie dal calcolo. Sono inoltre presenti alcuni parametri che controllano l'orientamento della geometria delle foglie e influenzano le suddivisioni e lo spessore dei tralci.
Usate questo menu per selezionare la modalità di calcolo dei tralci. Potete creare degli oggetti poligonali ai quali assegnare direttamente i materiali per il rendering, oppure delle spline che possono essere modellate singolarmente usando i generatori (es. Sweep).
A sinistra è stata creata la Geometria, mentre a destra vediamo le singole spline per la parte principale (il tronco, qui colorato in marrone) e i rami principali e secondari (ramo 1, qui colorato in verde e ramo 2, qui colorato in rosso). Le spline nella metà destra dell'immagine sono state renderizzate con l'aiuto dei tag RS Object. Per il rendering delle spline dei tralci, quindi, non devono necessariamente essere utilizzati i generatori.
Sono disponibili le seguenti opzioni:
- Geometry: tutti i tralci sono rappresentati da oggetti poligonali. Le loro suddivisioni possono essere influenzate, ad esempio, tramite il settaggio Vine Sides e i valori Subdivision descritti più in basso in questa pagina. In questa modalità, possiamo assegnare direttamente i materiali ai tralci per poi renderizzarli.
- All Splines: tutti i tralci sono rappresentati da segmenti di spline su un'unica spline.
- Trunk Spline Only: Viene calcolata ed emessa come spline solo la parte principale dell'edera (vedi la sezione colorata in marrone nella parte destra dell'immagine precedente).
- Branches Splines Only: vengono calcolati ed emessi come spline solo i rami che si diramano dalla parte principale del tralcio. Queste sezioni sono colorate in verde e rosso nella parte destra dell'illustrazione.
- Branch 1 Splines: vengono calcolati ed emessi come spline solo i rami che si diramano direttamente dalla parte principale del tralcio. Queste sezioni sono colorate in verde nella metà destra dell'immagine precedente.
- Branch 2 Splines: vengono calcolati ed emessi come spline solo i rami secondari. Queste sezioni sono visibili in colore rosso nella metà destra dell'immagine precedente.
Nei seguenti gruppi di parametri possiamo specificare l'inclinazione e la densità delle superfici da ri coprire con il materiale delle foglie. Se desiderate isolare solo i tralci, potete disattivare completamente il calcolo delle aree delle foglie.
Leaves (Foglie)
Usate questa opzione per attivare o disattivare il calcolo delle foglie della pianta. Quando questa opzione è abilitata avrete accesso alla maggior parte delle seguenti impostazioni, che possono essere utilizzate per regolare l'inclinazione delle foglie e la loro densità lungo il tralcio.
Questo valore percentuale può essere utilizzato per influenzare la distribuzione casuale delle foglie lungo il tralcio. Con valori bassi vengono prodotte meno foglie. Il posizionamento delle foglie è sempre casuale e dipende quindi dal valore Seed della sezione di Settaggi del Generatore di Edera.
La distanza lungo i tralci tra i punti in cui possono comparire le foglie è controllata dal valore separato Every nth Segment.
A sinistra è stata utilizzata una densità del 10%, al centro del 50% e a destra del 100%.
Every nth Segment[-2147483648..2147483647]
Qui è possibile definire gli intervalli in cui si formano le foglie sui tralci. Più piccolo è il valore, più ravvicinate saranno le foglie. Quante di queste posizioni siano poi effettivamente adattate alle geometrie delle foglie dipende dal valore Leaf Density.
A sinistra il settaggio Every nth Segment è impostato a 1, al centro 3 e a destra 5, ciascuno con un valore Leaf Density del 100%.
Qui potete definire la dimensione "base" dei poligoni delle foglie. Le dimensioni risultanti possono poi essere variate in modo casuale utilizzando il valore Leaf Size Variation. Inoltre possono essere progettate in modo da assottigliarsi alle estremità dei tralci grazie al settaggio Leaf Size from End.
Qui potete utilizzare una percentuale massima di scostamento dalla dimensione della foglia definita in Leaf Scale.
Notate che nelle piante vere e proprie, le foglie più giovani e quindi più piccole si trovano alle estremità dei rami e dei tralci. Questo effetto può essere simulato con questo parametro. Usando un ordine di grandezza possiamo definire il numero di foglie da scalare a dimensione zero.
Clinging Leaves (foglie rampicanti)
Le impostazioni di questa sezione si applicano solo alle foglie che si trovano nell'area di influenza della geometria assegnata lungo la quale crescono i tralci.
Con questa opzione abilitata potete controllare l'orientamento delle foglie rispetto alla geometria assegnata, a condizione che si trovino nell'area di influenza di questa geometria (vedi il settaggio Surface Force e Stick Distance Max).
Questo parametro definisce l'angolo tra la geometria lungo la quale cresce l'edera e le foglie (solo nell'nell'area di influenza di questa geometria). Il video seguente mostra questo effetto. Dove esiste una distanza maggiore dal muro, possiamo osservare come alcune foglie non cambiano la propria inclinazione proprio perché non si trovano nell'"area di influenza" della geometria del muro.
In questo modo è possibile far attorcigliare le superfici delle foglie attorno ai punti di attacco dei tralci. Tuttavia, come già discusso per il settaggio Tug Upward, questo influisce solo sulle foglie che si trovano nell'area di influenza della geometria assegnata lungo la quale cresce l'edera. Le foglie che si trovano a una distanza maggiore da questa geometria mantengono il proprio orientamento.
Questa impostazione influisce solo sulle foglie che si trovano nell'area di influenza della geometria assegnata e che crescono sotto le sporgenze e sul lato inferiore dell'oggetto. In questi casi, se aumentiamo il valore, otterremo che le foglie non siano più allineate parallelamente alla superficie ma appaiano sospese verso il basso (a causa della gravità simulata). Il video seguente offre un esempio. Osservate il cambiamento delle foglie sotto la barra superiore.
Potete usare questo parametro per definire la massima variazione casuale dell'angolo di rotazione delle foglie. Tuttavia, questa variazione si applica solo alle foglie che si trovano nell'area di influenza di una geometria assegnata (vedi Oggetto Surface).
Dangle Leaves (foglie pendenti)
Queste impostazioni hanno effetto solo sulle foglie che crescono su tralci liberi, cioè che si trovano al di fuori dell'area di influenza della geometria assegnata.
Simile a Cling Gravity, può essere utilizzato per simulare una forza gravitazionale che fa pendere le foglie verso il basso. In questo caso, tuttavia, questo effetto vale solo per le foglie che crescono su tralci che pendono liberamente verso il basso.
Potete usare questo parametro per definire la massima variazione casuale dell'angolo di rotazione delle foglie. Tuttavia, questa variazione si applica solo alle foglie che si trovano sui tralci che pendono liberi verso il basso.
Usate queste impostazioni per specificare lo spessore dei tralci e le loro suddivisioni.
Questi valori definiscono il raggio iniziale del ramo principale (Thickness Max) e i raggi finali alle estremità dei rami (Thickness Min). La transizione tra questi raggi viene calcolata automaticamente.
Immaginate il calcolo della geometria dei tralci come quello che avviene con l'oggetto Sweep. Le spline vengono ricoperte da un profilo circolare che simula una struttura tubolare o appunto un tralcio. Il raggio dei tralci viene definito dai settaggi Thickness Max e Thickness Min. Il dettaglio e la precisione della geometria vengono ora definiti con le seguenti impostazioni.
Qui potete definire le suddivisioni del profilo circolare dei tralci. Maggiore è questo valore, più i tralci appaiono arrotondati e più poligoni vengono creati. Tuttavia sono spesso sufficienti valori più piccoli, compresi tra 6 e 8, poiché lo shading Phong riesce già da solo a simulare una superficie perfettamente arrotondata. Valori più alti hanno senso solo per i primi piani molto ravvicinati.
Subdivision Length[0..2147483647]
La geometria dei tralci viene suddivisa a intervalli regolari. Più piccolo è il valore, minore è la distanza tra le suddivisioni. L'immagine seguente mostra un esempio con valore 1 (sinistra) e 10 (destra). Se desiderate utilizzare le suddivisioni in modo più specifico, magari solo nei punti in cui i tralci cambiano direzione, potete utilizzare invece il settaggio Subdivision Angle.
A sinistra è stato usato un valore Subdivision Length pari a 1, mentre a destra pari a 10. L'andamento dei tralci non ha alcun ruolo in questo tipo di suddivisione.
La geometria dei tralci viene suddivisa in base al loro andamento. Maggiore è il cambiamento di direzione, più ravvicinate sono le suddivisioni in quest'area. Quanto più piccolo è l'angolo definito, tanto più sottile e frequente è la suddivisione delle curvature. I tratti rettilinei dei tralci non saranno quindi interessati. Se necessario, queste sezioni possono essere ulteriormente suddivise tramite il settaggio Subdivision Length. L'immagine seguente mostra un esempio con il valore Subdivision Angle impostato a 1° (a sinistra) e 10° (a destra).
A sinistra è stato utilizzato un valore Subdivision Angle di 1°, a destra di 10°. Potete notare chiaramente che le suddivisioni si concentrano maggiormente nelle aree con cambi di direzione.
