Introduzione ai Nodi Scena

Il sistema dei Nodi consente di utilizzare funzioni comuni e funzioni create dall'utente per generare geometrie o assegnare selezioni o funzioni di modellazione. Il vantaggio principale è che ogni azione è parametrica, cioè può essere modificata e annullata in qualsiasi momento. Questo permette una grande libertà creativa e offre nuove possibilità, ad esempio nell'animazione.

Sebbene alcuni di questi Nodi forniscano anche funzioni matematiche o elementi di programmazione, la maggior parte di espossiamo essere utilizzata semplicemente trascinando e rilasciando con il mouse le connessioni tra i Nodi. L'utilizzo dei Nodi Scena non riguarda solo gli utenti con un background tecnico!

In questo capitolo introduttivo, quindi, esamineremo le tecniche di base che si possono utilizzare per creare rapidamente oggetti o funzioni proprie. Per una panoramica completa di tutte le funzioni, in questa sezione troverete le spiegazioni di tutti i Nodi disponibili.


Accesso rapido:


Gli ambienti di lavoro e l'Editor Nodi

Per lavorare efficacemente con i Nodi, sono disponibili ulteriori gestioni e finestre di lavoro. Per utilizzarli avete due opzioni:


Potete selezionare il layout desiderato utilizzando le voci nella barra del titolo di Cinema 4D (vedi numero 1 nell'immagine precedente). Potete passare in qualsiasi momento dal layout Nodi al layout Standard predefinito senza perdere alcun dato. Nel layout verrà modificata solo la visualizzazione delle Gestioni.

Nella parte inferiore del layout Nodi si trova l'Editor Nodi (vedi numero 2), che può essere posizionato a sinistra dell'Asset Browser (vedi numero 4) e a destra dellaGestione Attributi (vedi numero 5). Queste gestioni possono essere mostrate e nascoste a seconda delle necessità utilizzando le due icone nella barra del titolo dell'Editor Nodi (vedi numero 3).

L'Asset Browser è la fonte principale di tutti i Nodi che vogliamo utilizzare. Offre un campo di ricerca per i nomi dei Nodi e per il resto visualizza tutti i Nodi utilizzabili in vari sottogruppi. Il tipo e il numero di questi Nodi possono cambiare a seconda di ciò che vogliamo al momento controllare tramite i Nodi. Un materiale Redshift, ad esempio, è anch'esso basato su Nodi, ma utilizza Nodi diversi dal sistema Nodi Scena. Può essere utilizzato ad esempio per progettare funzioni di modellazione. La modalità dell'Editor Nodi corrente può essere visualizzata in qualsiasi momento nel menu Modo. In alcuni casi, il passaggio da una modalità all'altra avviene automaticamente, ad esempio quando si seleziona un materiale Redshift in Gestione Materiali. L'Editor Nodi passerà automaticamente alla modalità Materiale anche se nel progetto sono presenti Nodi Scena. Ad esempio se siete passati nel menu Modo dell'Editor Nodi, potete tornare alla modalità Scena in qualsiasi momento.

Proprio come gli oggetti base classici e parametrici, i generatori, i deformatori e i comandi di modellazione, anche i Nodi selezionati forniscono parametri e opzioni che possono essere visualizzati e utilizzati in Gestione Attributi. La Gestione Attributi è quindi necessaria per gestire e configurare i Nodi.

Un'alternativa all'uso del layout Nodes descritto sopra è quella di richiamare manualmente l'Editor Nodi dal menu Finestre di Cinema 4D.


Come mostrato nell'immagine precedente, contrassegnata dal numero 1, un Editor Nodi aperto separatamente può essere liberamente scalato e posizionato sopra l'ambiente di lavoro. L'Editor Nodi può essere chiuso e riaperto in qualsiasi momento senza perdere una configurazione già creata.


Creazione di una configurazione di Nodi Scena

I passaggi seguenti illustrano la creazione di una tipica configurazione di Nodi Scena. Per questo esempio abbiamo creato una spline Rettangolo, l'abbiamo arrotondata individualmente e infine l'abbiamo convertita in un oggetto poligonale tramite estrusione. A tale scopo, navighiamo fino alla categoria Geometria Spline nell'Asset Browser. I Nodi di questo gruppo calcolano le forme delle spline, alcune delle quali sono già note nell'ambiente classico di Cinema 4D, come la spline Rettangolo. Trascinare la voce Rettangolo dall'Asset Browser (vedi numero 1 nell'immagine seguente) nell'area centrale dell'Editor Nodi. Questo crea un Nodo Spline Rettangolare (vedi numero 2). In Gestione Attributi si trovano le impostazioni corrispondenti (vedi numero 3).


I Nodi offrono varie aree, come la barra del titolo colorata. Questo colore è diverso tra Nodi matematici, Nodi geometrici o, ad esempio, Nodi che generano strutture di dati. Questo contribuisce alla chiarezza delle configurazioni più complesse. Il nome e il colore di ogni Nodo possono essere inoltre personalizzati nei parametri Base di un Nodo in Gestione Attributi. Un Nodo può essere spostato direttamente con il mouse e, se necessario, può essere scalato individualmente dal lato sinistro e destro trascinandolo con il mouse.

Sotto la barra colorata del titolo si trovano le connessioni di un Nodo, le cosiddette Porte. Gli input dei Nodi sono a sinistra, gli output a destra. Questo determina anche la tipica direzione del flusso di dati da sinistra a destra. Per impostazione predefinita, sul Nodo Rettangolo è presente un solo output Geometria, in cui è possibile leggere la geometria della spline rettangolare calcolata.
Come vedremo in seguito, è possibile creare input o output nei Nodi, nei limiti delle loro capacità. Ad esempio, la larghezza o l'altezza della spline Rettangolo possono essere applicate come input per far sì che questi parametri della spline vengano calcolati da una configurazione del Nodo a monte. Ad esempio, è possibile cliccare con il pulsante destro del mouse sul Nodo e selezionare Aggiungi Input o Aggiungi Output dal menu contestuale. Qui si trovano tutte le opzioni per i possibili input e output del Nodo. Tuttavia, a seconda del tipo di Nodo, non sempre sono disponibili input o output aggiuntivi.


Per elaborare la geometria della spline Rettangolo, possiamo utilizzare i Nodi della categoria Modificatori Geometria. Cerchiamo il Nodo Smussatura Spline e trasciniamolo dall'Asset Browser a destra del Nodo Rettangolo. L'output Geometria della spline Rettangolo deve essere collegato all'input con lo stesso nome del Nodo Smussatura Spline, in modo che questi Nodi possano scambiarsi dati e comunicare tra loro. I Nodi senza connessioni sono automaticamente inattivi.
Il collegamento si effettua tracciando una linea di connessione tra le due porte Geometria. Una connessione stabilita accidentalmente può essere rimossa in qualsiasi momento con un doppio clic. Considerate questa connessione come una sorta di "riga di dati". I dati utilizzano formati diversi, che devono essere rispettati in queste connessioni. Le porte compatibili si riconoscono non solo per gli stessi nomi, ma anche per gli stessi colori. Inoltre, le connessioni di dati stesse possono effettuare la conversione dei dati. Ad esempio, un valore numerico può essere convertito in un testo o un valore in virgola mobile in un vettore.

Come possiamo vedere dalla figura precedente, il Nodo Smussatura Spline offre inoltre dei settaggi in Gestione Attributi utili per specificare ad esempio il tipo di arrotondamento. Tuttavia, della spline non vediamo ancora nulla nella viewport. Questo perché la geometria non è ancora stata inviata alla scena. Il Nodo Scena, già incluso nell'Editor Nodi fin dall'inizio, è sempre responsabile di questo aspetto. Tracciamo quindi una linea di collegamento dall'output Geometria del Nodo Smussatura Spline all'input Figli.1 del Nodo Scena.
Il numero di questi oggetti figlio può anche essere aumentato se desideriamo creare più geometrie all'interno della configurazione. I pulsanti Aggiungi Figli e Rimuovi Figli si trovano nei parametri del Nodo Radice Scena in Gestione Attributi. L'operazione è ancora più veloce posizionando il cursore accanto all'input Figli del Nodo Radice Scena. Apparirà il simbolo + con cui è possibile aumentare il numero di input. Di conseguenza, quando ora posizioniamo il cursore accanto agli input aggiunti, apparirà anche un simbolo x. Cliccandoci sopra possiamo eventualmente rimuovere gli input superflui.


Come potete vedere nell'immagine precedente, la connessione dei due Nodi crea automaticamente un elemento aggiuntivo, un Nodo Op. Geometria. Questo integra i dati della geometria e li arricchisce per poterli inviare alla scena e visualizzarli. Ad esempio, a un elemento Op. Geometria possono essere assegnati dei materiali e quindi si comporta come un oggetto classico nella scena. L'unica differenza è che questo oggetto non appare in Gestione Oggetti. Tutte le assegnazioni di materiali o ad esempio i pesi di una Mappa Vertici o le selezioni poligonali devono essere effettuate tramite i Nodi corrispondenti nell'Editor Nodi.


Limitare le funzioni alle selezioni


Se ora selezionate il Nodo Smussatura Spline, potete ad esempio modificare il valore Distanza per l'arrotondamento di tutti gli angolidella spline in Gestione Attributi (vedi il numero 1 nell'immagine precedente). Questo di per sè non è particolarmente interessante, poiché la spline Rettangolo offre già un parametro per l'arrotondamento. Tuttavia, l'effetto del Nodo Smussatura Spline può essere limitato a una parte del rettangolo, cioè a una selezione. A tale scopo, potete collegare all'input Selezione un cosiddetto Array con i numeri di indice dei punti desiderati oppure utilizzare direttamente il campo Stringa di Selezione in Gestione Attributi (vedi l'immagine seguente).


Come potete vedere al numero 1, il campo Stringa di Selezione consente l'immissione diretta di valori numerici. Inserite qui, separati da virgole, i numeri dei punti che desiderte arrotondare. Questo campo offre molte altre funzioni, come la selezione di tutti i numeri di punti pari o dispari o la selezione di aree contigue. Tutte le opzioni sono descritte nella descrizione del Nodo. Nel nostro esempio utilizziamo semplicemente l'input 0,2 per smussare solo i punti con i numeri 0 e 2 sulla spline.


Consentire la creazione di poligoni

Ora che la forma della spline è stata modellata come desiderato, è possibile estruderla per creare una forma che possa essere rappresentata da poligoni. I Nodi necessari a questo scopo si trovano nella categoria Modificatori Geometria, come il Nodo Estrudi Linea. La sua funzione corrisponde all'oggetto classico Estrudi. Poiché anche questo Nodo ha bisogno di una geometria, deve essere collegato al risultato del Nodo Smussatura Spline in modo che possa utilizzare la forma Rettangolo che abbiamo modificato. Poiché esiste già una connessione tra il Nodo Smussatura Spline e il Nodo Op. Geometria, questa deve essere prima rimossa.
Questo avviene automaticamente quando si collega l'output del Nodo Estrudi Linea all'input Geometria del Nodo Op. Geometria, perché ogni input può essere associato a una sola connessione alla volta. Pertanto, trascinando la nuova connessione su questo input, rimuoveremo automaticamente la vecchia connessione al Nodo Smussatura Spline. Altrimenti, potete fare un doppio clic su una connessione in qualsiasi momento per eliminarla. Il risultato di questa azione è visibile nell'immagine seguente.

Come vediamo nell'immagine seguente, la forma della spline viene ora estrusa e visualizzata come oggetto poligonale nella viewport. A questo punto è possibile illuminare l'oggetto come di consueto ed eseguirne il rendering, ad esempio.



Coordinate complete

Tuttavia, mancherebbe ancora una semplice opzione per poter spostare o ruotare l'oggetto. Questo perché nella nostra configurazione lavoriamo solo con la Geometria e non associamo alcuna informazione di Matrici con questa geometria. Una matrice definisce, ad esempio, la posizione, le dimensioni e gli angoli di rotazione, come già avviene nella sezione Coordinate degli oggetti classici. Anche queste informazioni possono essere aggiunte rapidamente alla nostra configurazione.

A tale scopo, cliccate con il pulsante destro del mouse sul Nodo Rettangolo e selezionate Cambia Tipo Nodo dal menu contestuale. Il Nodo Geometria Rettangolo si trasforma in un Nodo Oggetto Rettangolo, che offre non solo la geometria ma anche una Matrice, ad esempio per un posizionamento personalizzato. In Gestione Attributi, quando selezionate il Nodo Rettangolo, troverete la tipica rubrica delle coordinate. Questo tipo di conversione funziona con tutti i Nodi delle categorie Geometria Mesh e Geometria Spline e può essere utilizzato anche più volte in successione per passare dai Nodi "geometria" a quelli "oggetto".

Poiché il Nodo Oggetto Rettangolo ha anche un output Geometria, la connessione al Nodo Smussatura Spline rimane intatta anche dopo il cambio di Nodo e per il momento non cambia nulla nel risultato della configurazione.


Come potete notare dopo aver espanso l'output Op del Nodo Rettangolo, non solo l'output della Geometria è ancora presente, ma anche le varie coordinate, gli angoli e la scala dell'oggetto vengono emessi come componenti aggiuntivi dell'output Op (vedi gli output al numero 1 nell'immagine precedente).

Per poter utilizzare effettivamente questi dati di posizione, questi devono essere indirizzati all'oggetto che vediamo nella viewport. È l'oggetto Op. Geometria. Pertanto, tracciate un collegamento tra l'output Op del Nodo Rettangolo e l'input Op del Nodo Op. Geometria. Da questo momento in poi, è possibile controllare l'orientamento e la posizione dell'oggetto creato con le Coordinate del Nodo Rettangolo.


Come potete vedere nella metà superiore dell'immagine precedente, tali connessioni della configurazione di Nodi possono talvolta attraversare visivamente altri Nodi o attraversare altre connessioni rendendo difficile una facile lettura del setup. La funzionalità effettiva dei Nodi non ne risente, ma abbiamo a disposizione varie opzioni per migliorare la situazione, ad esempio creando delle note o evidenziando o raggruppando sezioni che appartengono l'una all'altra con aree colorate. In questa sezione scoprirete tutto quello che c'è da sapere al riguardo.

Un altro elemento utile per migliorare la chiarezza di una configurazione è rappresentato dalla funzione Reindirizza Connessioni, come potete vedere al numero 2 dell'immagine precedente. Questi punti di deviazione possono essere cliccaticon tasti Maiusc+Ctrl premuti su una linea di connessione e poi riposizionati con il mouse per influenzare l'andamento della connessione. I reindirizzatori superflui possono essere cliccati ed eliminati con il pulsante Rimuovi o Elimina senza rimuovere la connessione stessa.

Come mostrato nell'immagine seguente, ora è possibile non solo controllare la posizione del rettangolo direttamente sul Nodo Rettangolo inserendo nuove Coordinate, ma anche selezionare il rettangolo nella viewport con un clic e spostarlo o ruotarlo direttamente con gli strumenti abituali. La Gestione Attributi visualizza anche i parametri del rettangolo, tra cui le Coordinate. Pertanto, l'Editor Nodi è necessario solo se ad esmpio desiderate lavorare sui parametri del Nodo Smussatura Spline o Estrudi Linea.



Assegnare un materiale

Nell'Editor Nodi possiamo anche assegnare dei materiali. A questo scopo è disponibile il Nodo Op. Materiale. Ha un input Op, quindi nella nostra configurazione deve essere alimentato con i dati dal Nodo Op. Geometria. Se spostiamo il Nodo Op. Materiale davanti al Nodo Radice Scena, come mostrato nell'immagine seguente, il materiale desiderato può essere collegato al Nodo Op. Materiale tramite drag&drop dalla Gestione Materiali e la Proiezione può essere impostata come di consueto dal tag Materiale.