Input

Geometria

Qui potete collegare la geometria che deve essere deformata. Quando viene utilizzato in Gestione Oggetti, l'oggetto di livello superiore viene elaborato automaticamente.

Matrice Modificatore Locale

Questo input può essere aggiunto manualmente al Nodo cliccando con il pulsante destro del mouse sul Nodo e selezionando Nuovo Input > Input. Una matrice collegata a questo punto viene valutata nelloSpazio Modificatore locale.

Matrice Oggetto Globale

Questo input può essere aggiunto manualmente al Nodo cliccando con il pulsante destro del mouse sul Nodo e selezionando Nuovo Input > Input. Una matrice collegata a questo punto viene valutata nello Spazio Modificatore globale.

Riferimento

Il Nodo può anche essere limitato a una selezione, se desiderate farlo. Qui può essere selezionato il tipo di elemento da utilizzare come selezione. Potete scegliere tra Punti, Bordi o Poligoni. Tuttavia, le posizioni dei punti vengono comunque spostate.
Le selezioni esistenti possono essere lette tramite una Stringa di Selezione. Potete anche usarla per creare nuove selezioni per il Nodo o inserire il termine default/predefinito, ad esempio per accedere a una selezione attiva della geometria.

Stringa di Selezione

Qui, ad esempio, potete immettere (tra virgolette) il nome della selezione desiderata, ad esempio "MySelection". Oppure potete inserire la voce default/predefinito, che userà una selezione attiva sulla geometria.

È inoltre possibile utilizzare parole chiave e operazioni logiche per creare una nuova selezione da zero, oppure una combinazione di selezioni già salvate. Potete sfruttare le seguenti parole chiave e operazioni:

Gruppo

Forza[-∞..+∞%]

Questo settaggio controlla la forza complessiva della deformazione.

Peso

Se desiderate che la deformazione della geometria sia variata, qui potete assegnare una mappa vertici. I valori letti per punto vengono poi moltiplicati per la Forza della deformazione.

Principale

Valore[XYZ m]

Qui potete definire separatamente il limite massimo di spostamento dei punti per le direzioni X, Y e Z. Tramite il settaggio Spazio Modificatori possiamo definire il sistema di riferimento in cui queste direzioni degli assi devono essere valutate.

Spazio Modificatore

Qui potete selezionare il sistema di riferimento da applicare per le tre direzioni degli assi utilizzate nel settaggio Valore:


Il piano originale da deformare è visibile a sinistra. Nelle 3 immagini a destra, è stato visualizzato anche il sistema di assi dell'oggetto asset (cioè utilizzato in questo caso in Gestione Oggetti). La prima deformazione, che si trova direttamente accanto al piano, mostra lo Spazio Modificatore locale (quello del piano). A destra, come Spazio di riferimento è stato utilizzato il sistema globale. Infine, a destra viene utilizzato il sistema dei modificatori. Le altre impostazioni degli asset sono identiche.

Min/Max

Min[-∞..+∞%]

Max[-∞..+∞%]

Il Nodo utilizza valori casuali o valori letti tramite strutture di disturbo, le cui quantità sono comprese tra i limiti definiti dai valoriMin. e Max. Il valore percentuale risultante viene quindi moltiplicato per i settaggi Valore. Ad esempio, se Min. è impostato a 0% e Max. a 200%, si otterrà una deformazione doppia rispetto al valore indicato al picco.
Poiché in questo caso sono possibili anche valori negativi, potete immettere anche Min. -50% e Max. 50%. I settaggi Valore verrebbero quindi dimezzati e porterebbero a deformazioni positive e negative in egual misura.

Operazione

Modo

Il Nodo offre due diverse funzioni per il calcolo delle deformazioni:


Qui, un livello viene deformato tramite una struttura d i Disturbo (a sinistra) e Casuale (a destra).

Seme[-2147483648..2147483647]

Il calcolo si basa su questo valore Seme sia per le deformazioni casuali sia per quelle dovute al disturbo. Una modifica di questo valore porta quindi a un nuovo risultato.

Animato

Questa opzione è disponibile solo in modalità Casuale e modifica automaticamente il valore iniziale dei valori casuali utilizzato internamente per ogni fotogramma di animazione. In questo modo si ottengono nuovi valori casuali per tutti i punti spostati in ogni fotogramma di animazione.

Tipo Disturbo

Qui potete scegliere il pattern desiderato. E' inoltre possibile scalare e animare automaticamente questi pattern con le seguenti impostazioni. I pattern disponibili sono identici a quelli dello shader Noise e potete consultarli anche qui

Scala[-∞..+∞%]

Consente di regolare separatamente le dimensioni del disturbo selezionato.

Valore Assoluto

Se questa opzione è attiva, tutti i valori della struttura del disturbo vengono interpretati positivamente. Questo porta di solito a un clipping dei valori di disturbo.


La deformaziontramite "disturbo" di un piano, a sinistra senza Valore Assoluto, a destra con.

Velocità[-∞..+∞]

Le strutture di Disturbo possono inoltre variare nel tempo. Usate questo valore per definire la velocità di queste modifiche. Per impostazione predefinita viene utilizzato 0 che dà luogo a una struttura statica.

Ottave[0.00..20.00]

Definisce il livello di dettaglio della struttura del Disturbo. Valori maggiori creano un numero maggiore di variazioni nel pattern. Valori più bassi portano a una perdita di contrasto e di dettaglio e a strutture più morbide.

Divario[0.10..10.00]

Questa impostazione è disponibile solo per i tipi di disturbo Buya, FBM, Ober, Displaced Voronoi, Zada e Ridged Multi Fractal e il numero di ottave deve essere superiore a 1.
In questo caso, questo valore definisce un fattore di scala per ciascuno dei livelli di dettaglio controllati tramite le ottave. Valori superiori a 1 comportano una riduzione delle strutture del disturbo per ogni livello di ottava, mentre valori inferiori a 1 aumentano la struttura del disturbo per ottava. Più questo valore è vicino a 1, meno dettagli vengono aggiunti dalle ottave.

Guadagno[0.10..4.00]

Questa impostazione è disponibile solo per i tipi di disturbo Buya, FBM, Ober, Displaced Voronoi, Zada e Ridged Multi Fractal e il numero di ottave deve essere superiore a 1.
In questo caso, questo valore indica le variazioni diluminosità del disturbo per ciascuno dei livelli di dettaglio controllati tramite le ottave.

Esponente[0.10..5.00]

Questa impostazione è disponibile solo per i tipi di disturbo Voronoi Displacement e Voronoi 1, 2 e 3 e controlla la forma generale delle celle Voronoi.

Mappatura

In questa sezione, i valori casuali e i valori del disturbo possono essere limitati o modificati in termini di contrasto. Immaginate semplicemente il disturbo calcolato o i valori casuali come luminosità tra il bianco e il nero.

Limite Inferiore[0..100%]

Limite Superiore[0..100%]

Limite Inferiore questo settaggio imposta su nero tutte le luminosità inferiori o uguali al valore percentuale immesso qui.
Limite Superiore questo settaggio imposta sul bianco tutte le luminosità superiori o uguali al valore percentuale immesso qui.
I valori di luminosità o di percentuale ottimizzati in questo modo con il settaggio Limita vengono poi moltiplicati per le impostazioni Min/Max e, naturalmente, per per lo spostamento dei punti.

Contrasto[-∞..+∞%]

Questo settaggio permette di ridurre o aumentare il contrasto delle luminosità del Disturbo. Contrasto descrive la gamma di valori di luminosità. Con un contrasto basso, la differenza tra le luminosità del Disturbo sono quindi minori. Un maggiore Contrasto porta a maggiori differenze di luminosità tra le luminosità del Disturbo. Inoltre, spesso le transizioni di luminosità sono più brusche e meno uniformi rispetto all'uso di un Contrasto più basso.