Segui Spline
Qui potete collegare la spline alla quale reagiranno le particelle. L'assegnazione può essere effettuata mediante trascinamento dalla Gestione Oggetti oppure cliccando prima sul simbolo della pipetta sul bordo destro del campo di collegamento e poi sull'oggetto spline inGestione Oggetti.
Alcune modalità di questo modificatore consentono alle particelle non solo di essere attratte dalla Spline Target assegnata, ma anche di seguirne l'andamento. La sequenza dei punti sulla spline viene valutata e di conseguenza le particelle seguono la direzione della spline per impostazione predefinita. Se attivate questa opzione l'effetto viene invertito: le particelle voleranno nella direzione opposta a quella della spline.
- Forza: una forza attrattiva agisce tra particelle e spline, deviando le particelle dalla loro traiettoria e accelerandole verso la spline. Parametri come Raggio Effetto possono essere utilizzati per limitare l'area in cui agisce questa forza attrattiva nell'area della spline.
- Guida: la spline attira le particelle e le vincola alla sua forma. Le particelle seguono esattamente l'andamento della spline. In questo modo possiamo predisporre con precisione il volo desiderato delle particelle rispetto alla spline. Poiché le particelle volano esattamente lungo la spline, possiamo utilizzare un Modificatore Sciame aggiuntivo (dopo il Modificatore Segui Spline) per costringere le particelle a mantenere una certa distanza l'una dall'altra. Ciò consente di mantenere un certo volume all'interno del flusso di particelle e quindi anche intorno alla spline. Oppure, con la terza modalità, Rotaia, possiamo creare un comportamento specifico per questo scopo.
- Rotaia: in pratica, questa modalità funziona come il modo Guida. Anche in questo caso le particelle sono attratte dalla spline e ne seguono l'andamento. Tuttavia, in questa modalità vengono mantenute le distanze originali tra le particelle e la spline. In questo modo possiamo far volare un grosso flusso di particelle lungo la curva, come mostrato nel video seguente. Questa modalità offre anche un campoRotaia aggiuntivo, che può essere utilizzato per controllare l'allineamento delle particelle. Questo effetto è visibile nel secondo video.
Nelle modalità Guida e Rotaia, questo settaggio imposta il livello di influenza rispetto alla direzione originale delle particelle. Con valori di Mix elevati, il cambiamento della direzione di volo avviene più rapidamente e le particelle seguono le spline in modo ancora più preciso. Con un valore di Mix pari a 0%, le particelle non sono più influenzate e mantengono la direzione originale.
Questo campo è disponibile solo in modalità Rotaia e consente di collegare una seconda spline, che deve mantenere una certa distanza dalla Spline Target. L'area immaginaria tra le due spline viene quindi utilizzata per allineare il flusso di particelle e consente, ad esempio, di ruotare le particelle intorno alla Spline Target. Il video qui sopra ne offre un esempio. Il volume del flusso di particelle o l'orientamento delle singole particelle non sono influenzati dalla Spline Rotaia. La modalità di valutazione del settaggio Rotaia per il calcolo dell'allineamento è controllata dalle due opzioni seguenti.
Con questo settaggio la Rotaia viene valutata rispetto alla sua direzione naturale, ossia "contro" l'ordine dei suoi punti.
Usa Punto Più Vicino sulla Rotaia
Normalmente, la Spline Target e la Spline Rotaia vengono valutate in modo identico per il flusso di particelle. L'allineamento delle particelle che si trovano al centro della Spline Target viene quindi effettuato anche rispetto al centro della Spline Rotaia. Questo comportamento standardizzato è sempre utile quando usate la modalità Rotaia, ad esempio se la Spline Rotaia è stata creata da una copia della Spline Target o è stata disegnata lungo la Spline Target. In alternativa, attivando questa opzione, possiamo utilizzare per l'allineamento la porzione diSpline Rotaia più vicina alle particelle.
Le particelle devono muoversi entro questa distanza dalla Spline Target per essere catturate dal modificatore. Il comportamento delle particelle che lasciano quest'area di influenza può essere definito tramite l'impostazione Comportamento in Uscita.
Qui può essere selezionato il sistema con cui calcolare le velocità e le direzioni di volo delle particelle:
- Punto Più Vicino: partendo dalla particella, viene determinato il punto più vicino lungo la Spline Target. In modalità Forza, la particella viene accelerata nella direzione della posizione della spline. Questa velocità viene aggiunta alla velocità esistente della particella. La velocità finale delle particelle non viene quindi vincolata. Se invece si utilizzano le modalità Guida o Rotaia, le tangenti della Spline Target nel punto più vicino della spline svolgono un ruolo importante. La loro direzione viene moltiplicata per il valore Forza di Inseguimento per calcolare la nuova direzione di volo e la velocità delle particelle. La velocità di volo precedente delle particelle viene rimpiazzata. Ciò significa che non avverrà un'accelerazione incontrollata delle particelle dovuta alla somma delle velocità originali e di quelle nuove.
- Età: questa modalità è disponibile solo nelle modalità Guida e Rotaia. L'Età delle particelle viene letta e poi, dopo essere stata moltiplicata per la Scala Sorgente, trasferita alla Spline Target. In questo modo si crea una posizione di destinazione sulla spline per ogni Età della particella. L'inizio della spline corrisponde al valore 0 e la fine al valore 1. Poiché l'Età viene misurata in secondi, le particelle con una Scala Sorgente pari a 1 volerebbero via da tutta la spline dopo un solo secondo. Pertanto, nella maggior parte dei casi, è opportuno un valore Scala Sorgente molto più basso.
- Percentuale Età: questa modalità è disponibile solo nelle modalità Guida e Rotaia e funziona in modo simile al settaggio Età. In questo caso, tuttavia, il valore Percentuale Età delle particelle è equiparato a una posizione di destinazione lungo la spline. Ciò significa che le particelle raggiungeranno sempre l'estremità della spline esattamente alla fine del loro ciclo di vita se usiamo un valore Scala Sorgente pari a1. Le particelle con una percentuale del 20% sono quindi attratte dalla posizione che dista il 20% della lunghezza della spline dal punto di partenza della spline. Ciò consente, ad esempio, di animare particelle veloci e lente lungo la stessa Spline Target variando la Durata Vita all'interno di un flusso di particelle, come potete osservare nel video seguente.
Questa impostazione è disponibile per le modalità Sorgente Età e Percentuale Età come moltiplicatore. Nel modo Percentuale Età mostrato nel video precedente, una Scala Sorgente di 0,5 significa che le particelle voleranno solo per metà della spline e lì termineranno la loro vita, e quindi al termine della vita avranno raggiunto solamente il centro della Spline Target. Con una Scala Sorgente di 1, invece, tutte le particelle raggiungeranno esattamente l'ultimo punto della Spline Target al termine della vita.
Questa impostazione definisce il modo in cui vengono valutate le Spline Target o le Spline Rotaia con più segmenti. Questa impostazione è quindi irrilevante per le spline costituite da un solo segmento:
- Più Vicino: viene sempre utilizzato automaticamente il segmento più vicino alle particelle. Questa revisione avviene continuamente, schermata per schermata.
- Specifico: il segmento da utilizzare per il calcolo può essere selezionato tramite il settaggio Indice Segmento. Il primo segmento di una spline ha sempre l'indice 0.
- Casuale: per ogni particella viene valutato un segmento scelto casualmente sulla Spline Target o sulla Spline Rotaia. Questa selezione casuale viene determinata quando una particella entra nell'area di influenza della Spline Target. Il video seguente ne mostra un esempio.
Indice Segmento[0..2147483647]
Se è stato selezionato Segmento Specifico, possiamo inserire qui il numero di indice del segmento desiderato. Il metodo di conteggio inizia con 0 per il primo segmento della spline.
Controlla la forza generale con cui le particelle vengono tracciate lungo la spline in direzione della posizione di destinazione calcolata. Nelle modalità Forza e Guida, le particelle vengono attirate direttamente nella direzione della spline in base a questa forza. In modalità Rotaia, il parametro Forza di Attrazione controlla la forza di attrazione verso la posizione calcolata in prossimità della spline, in base alla posizione della particella nel momento in cui è entrata nell'area di influenza della spline. La forza può essere variata anche attraverso il valoreAttenua Attrazione o tramite una Mappa di Attrazione separata.
Il video seguente mostra l'effetto di diverse impostazioni di Forza di Attrazione in modalità Forza .
Questo settaggio consente di variare la forza di attrazione in base alla distanza di ciascuna particella dal punto di destinazione. Il valore percentuale si riferisce al Raggio Effetto del Modificatore. Più alto è il valore percentuale selezionato, maggiore è la riduzione della Forza di Attrazione delle particelle in prossimità della spline. Per questo motivo, viene selezionato il valore predefinito di 0%, in modo che tutte le particelle all'interno del Raggio Effetto siano influenzate nella stessa misura. Tuttavia, l'aumento del valore può essere utilizzato anche per separare le particelle, come nel video seguente. Ancora una volta, le particelle sono attratte da una Spline Cerchio. A causa di un valore Attenua Attrazione del 20%, tuttavia, solo le particelle in prossimità della spline sono attratte con piena forza. Le particelle più distanti hanno quindi maggiore possibilità di sfuggire alla forza di attrazione.
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In questo modo possiamo variare individualmente la Forza di Attrazione lungo la spline. A tale scopo, create una Mappa Vertici per la Spline Target. I valori vengono moltiplicati per la Forza di Attrazione.
È la forza con cui le particelle vengono spostate lungo la Spline Target nelle modalità Guida e Rotaia. Questa intensità può comunque essere variata automaticamente tramite il valore Attenua Inseguimento o tramite una Mappa di Inseguimento separata.
Ciò consente di variare la Forza di Inseguimento in base alla distanza tra le particelle e la spline. Il valore percentuale si riferisce al Raggio Effetto del Modificatore. Un effetto analogo esiste anche per la Forza di Attrazione.
Qui possiamo assegnare una Mappa Vertici della Spline Target, i cui valori di peso vengono moltiplicati per la Forza di Inseguimento. In questo modo, il valore Forza di Inseguimento può essere variato individualmente lungo la spline.
Quando ci spostiamo lungo la Spline Target, possiamo allineare in modo tangenziale i sistemi di assi delle particelle. A tal fine, aumentare questo valore percentuale. Allo 0% non vi è alcun allineamento dei sistemi di particelle, mentre al 100% gli assi Z delle particelle sono perfettamente allineati alla rispettiva sezione della spline. Il video seguente mostra questo effetto. La prima metà della simulazione utilizza un valore di mix pari allo 0%, che viene poi aumentato al 100% nella seconda metà del video. Di conseguenza, le particelle ricoperte di piramidi sono orientate verso la curva.
Questo menu definisce cosa deve accadere quando le particelle raggiungono la fine della spline dopo averla seguita:
- Continua: le particelle mantengono la direzione e la velocità di volo che avevano al termine della spline o del segmento di spline. Con Spline Target chiuse, questa funzione può essere utilizzata per far correre nuovamente le particelle lungo la spline.
- Gira Intorno: questa modalità è disponibile solo con Sorgente Età o Percentuale Età e fa sì che le particelle compiano una piccola curva quando raggiungono una delle estremità della spline e poi volino di nuovo lungo la spline nella direzione opposta.
- Vai all'Inizio: questa modalità è disponibile solo con Sorgente Età o Percentuale Età e fa sì che le particelle tornino direttamente all'inizio della spline una volta arrivate al termine e poi seguano nuovamente la spline.
- Elimina: le particelle vengono eliminate automaticamente quando escono dalla spline o dal segmento.
- Cambia Gruppo: possiamo definire un Gruppo Particelle come Gruppo Target in cui spostare le particelle quando escono dalla spline o dal segmento.
Quando selezionate Cambia Gruppo dal menu Comportamento di Uscita , potete definire un Gruppo Particelle in cui verranno automaticamente trasferite le particelle quando raggiungono la fine della Spline Target. Se desiderate che le particelle passino automaticamente a un nuovo gruppo di particelle, potete usare il pulsante Crea Gruppo che si trova in basso.
Usate questo pulsante per creare un nuovo gruppo di particelle, che viene assegnato automaticamente come Gruppo Target.