Emissione
Qui potete assegnare la geometria di una spline in cui volete creare nuove particelle. Per fare questo, trascinate un oggetto spline dalla Gestione Oggetti in questo campo (oppure cliccate prima sul contagocce a destra del campo di collegamento e poi su un oggetto spline in Gestione Oggetti).
Inoltre, se una geometria spline è già selezionata quando create l'Emettitore Spline, questa verrà automaticamente collegata qui.
Sono disponibili due modalità che consentono di definire la posizione delle particelle sulla spline:
- Punti: le particelle vengono create solo se sono presenti punti sulla spline. Questo include sia punti reali che punti intermedi (il cui numero e disposizione possono essere definiti direttamente nei settaggi di interpolazione della spline). L'area da valutare della spline può essere limitata utilizzando una mappa vertici e inoltre possiamo impostare la distanza verticale dalla spline in cui devono essere creati i punti.
- Lungo la Spline: le particelle vengono create localmente indipendentemente dai punti lungo la curva della spline. Le particelle possono essere generate a intervalli fissi o in modo casuale lungo la curva. È possibile definire anche una distanza verticale dalla spline entro cui creare le particelle.
Le immagini qui sopra mostrano esempi di utilizzo della modalità Punti. Di seguito sono riportati alcuni esempi della modalità Lungo la Spline.
In modalità Punti, potete assegnare qui una mappa vertici dell'oggetto spline che può essere utilizzata per limitare l'area in cui vengono create le particelle. Poiché esistono solo due stati possibili per l'uso dei punti (o un punto è usato per generare particelle o non lo è), possiamo usare un valore di soglia che definisce la pesatura minima di una mappa dei vertici da cui un punto possa emettere.
Se usate una mappa vertici in modalità Punti per limitare l'area in cui creare le particelle, inserite qui il peso minimo della mappa vertici in corrispondenza del quale un punto sulla spline creerà le particelle.
Questo settaggio è disponibile solo in modalità Lungo la Spline e offre due opzioni aggiuntive:
- Intervallo: sono disponibili ulteriori opzioni per definire una distanza tra i punti in cui vengono create le particelle lungo la spline. L'immagine qui sopra ne mostra un esempio in basso a sinistra.
- Casuale: le particelle vengono create in modo casuale lungo l'intera curva spline.
Con il modo Lungo la Spline in combinazione con Distribuzione Intervallo, potete definire la distanza tra i punti in cui vengono create le particelle lungo la spline.
È la distanza verticale dalla spline in cui verranno create le particelle. Con uno Spessore pari a 0, le particelle vengono create esattamente sulla spline. Inoltre, potete utilizzare la Varianzione Spessore per introdurre della casualità in questa distanza.
È la variazione massima dallo Spessore specificato, che viene interpretata come una variazione casuale della distanza tra le particelle e la spline.
Questa opzione consente di attivare o disattivare l'Emettitore. Le impostazioni successive vengono valutate solo quando sono abilitate. Con queste possiamo definire, ad esempio, il momento della prima emissione o il numero di particelle create. L'animazione di questa opzione può essere utilizzata, ad esempio, per spegnere l'emissione di particelle se è stata attivata la creazione continua di particelle.
Qui possiamo definire il primo fotogramma di animazione da cui creare le particelle.
- Shot: tutte le particelle vengono create in un'unica soluzione esattamente nel Fotogramma Iniziale definito. L'emettitore si spegnerà quindi automaticamente. Questa modalità è quindi ideale per generare un dato numero di Particelle in una sola volta. Si noti che il numero di particelle generate in modalità Punti dipende principalmente dal numero di punti della spline e non può essere impostato separatamente.
- Costante: crea un flusso continuo di particelle che genera il numero di particelle definito (per fotogramma di animazione o per l'animazione). Attivando l'opzione Intervallo, potete definire un periodo di tempo per questa modalità, dopo il quale l'emissione si interromperà automaticamente.
- A Impulsi: le particelle vengono prodotte a intervalli regolari separati da un intervallo di tempo (Divario). Possiamo liberamente definire il numero di fotogrammi in cui vengono create le particelle e il numero di fotogrammi in cui l'emissione viene interrotta. Possiamo pensare al comportamento delle onde che si infrangono ritmicamente su una spiaggia ad esempio.
Nel Modo Emissione Shot, qui è possibile impostare il numero di particelle da generare in sola volta. Si noti che l'impostazione non è disponibile quando si utilizza la modalità Punti. In questo caso, il numero di particelle dipende dal numero di punti in cui le particelle vengono create. Nel Modo di Emissione Al Fotogramma, ad esempio, viene creata una nuova particella per ogni punto della spline e per ogni fotogramma di animazione. Quando si utilizza Al Secondo, per ogni secondo dell'animazione viene creata una quantità di particelle corrispondente al numero di punti della spline.
Questa impostazione è disponibile solo per la modalità Lungo la Spline. In modalità Punti, il numero di particelle create è definito dal numero di punti della spline.
Questo è il numero di particelle in Modo Emissione Costante. La conversione di questo valore avviene tramite i seguenti pulsanti:
- Al Fotogramma: il numero di particelle definito nel campo Tasso viene creato in ogni singolo fotogramma finché l'Emettitore è attivo. In modalità Punti, viene creato automaticamente un numero di particelle per fotogramma corrispondente al numero di punti della spline.
- Al Secondo: il numero di particelle impostate in Tasso viene distribuito uniformemente in ogni secondo dell'animazione. In modalità Punti, viene creato automaticamente un numero di particelle al secondo corrispondente al numero di punti della spline.
Questa impostazione è disponibile solo per la modalità Lungo la Spline. In modalità Punti, il numero di particelle create è definito dal numero di punti della spline
. Questo numero di particelle viene prodotto nell'arco di tempo definito nel campo Durata. È disponibile una curva di Distribuzione che può essere utilizzata per controllare la distribuzione del numero di particelle nella durata definita.
Se è stata selezionata la modalità di Emissione Costante, potete impostare una Durata attivando l'opzione Intervallo, dopo la quale l'emissione viene automaticamente interrotta.
Nella modalità di Emissione A Impulsi, il periodo di emissione viene altresì definito; tuttavia l'emissione non viene completata, bensì ripetuta dopo il tempo di attesa definito dal settaggio Divario.
In modalità Emissione i A Impulsi, qui potete inserire l'intervallo tra i cicli in cui vengono create le particelle.
In modalità di Emissione A Impulsi, questa curva può essere utilizzata per controllare quando le particelle devono essere generate nel periodo "attivo" dell'emettitore. Il bordo sinistro della curva controlla il numero di particelle all'inizio di un ciclo e il bordo destro controlla il numero di particelle alla fine del ciclo attivo.
Esempio di variazione delle particelle emesse in un impulso con l'utilizzo della curva di distribuzione.
Questa opzione è attiva per impostazione predefinita e garantisce la creazione di particelle anche nell'intervallo tra i fotogrammi dell'animazione. In questo modo si evitano vuoti o scatti nel flusso di particelle.
Le particelle si formano in modo casuale sulla superficie dell'Emettitore o nel volume dell'Emettitore. Questo valore costituisce la base del calcolo casuale. Esistono anche molti settaggi nella tab Proprietà che offrono una variazione di tipo casuale. Anche questi si basano sul valore Seme.