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Con l'introduzione di Cinema 4D 2024.0, troverete Redshift abilitato di default come motore di rendering nei Settaggi di Rendering. Il funzionamento di Redshift è in parte diverso da quello del rendering Standard e Fisico delle versioni precedenti di Cinema 4D, ma questi possono ancora essere utilizzati come renderizzatori. In alcune pagine della documentazione relative ai Settaggi di Rendering troverete una nota se i settaggi descritti riguardano solo i motori Standard e Fisico (ad esempio, Antialiasing, Illuminazione Globale o Materiale Singolo). Per quanto riguarda Redshift, settaggi simili si trovano nella sezione Redshift dei Settaggi di Rendering e saranno quindi spiegati altrove.
Poiché i vantaggi di Redshift in termini di velocità e qualità si evidenziano soprattutto in combinazione ad un hardware grafico potente, si consiglia di consultare prima il menu Preferenze per verificare se è stata attivata la GPU più potente per il rendering (vedi immagine seguente). Tuttavia, se non fosse possibile utilizzare una GPU, ad esempio perché state usando solo la versione CPU di Redshift, è possibile eseguire il rendering anche tramite la CPU.
Qui troverete una descrizione dettagliata dei preset di Redshift.
Nel menu Preferenze si trovano anche importanti impostazioni predefinite per lavorare con Redshift.
Possiamo quindi configurare il rendering con Redshift nei Settaggi di Rendering. Sono disponibili due tab: Base e Avanzato:
Alla voce Base troviamo tutto ciò che serve per il rendering, come le impostazioni per la qualità, le opzioni per il de-noising, l'Illuminazione Globale o il calcolo del Motion Blur.
Se desiderate un maggiore controllo, potete passare alle impostazioni Avanzate, dove avrete accesso a diverse tab con tutte le impostazioni che Redshift offre per il rendering. Quando si passa da Base ad Avanzato, nessuna delle impostazioni viene persa. Un rendering eseguito con le impostazioni Base avrà lo stesso aspetto anche dopo essere passati alle impostazioni Avanzate e aver eseguito nuovamente il rendering.
Le impostazioni di Redshift per il rendering nelle modalità Base e Avanzata.
Una spiegazione dettagliata di tutti i parametri di rendering si trova in queste pagine della documentazione di Redshift: Impostazioni Base e Impostazioni Avanzate.
Notare che Redshift mostra le sue migliori qualità solo quando usiamo i Materiali Redshift in combinazione con una Camera Redshift e con sorgenti luminose Redshift specifiche. È inoltre possibile accedere ad importanti componenti Redshift direttamente dal menu principale Redshift in Cinema 4D.
Qui troverete anche una breve introduzione ai workflow tipici per la preparazione efficace di una scena Redshift.
Anche il lavoro di base cambierà in meglio, ad esempio quando modellate o quando lavorate con i materiali e l'illuminazione, perché Redshift offre anche delle modalità interattive per il rendering nella Vewport. Selezionando Avvia DPI nel menu Rendshift di una vista dell'editor, potete anche avviare un rendering che si aggiornerà automaticamente mentre lavorate sulla scena. La qualità e il metodo di rendering possono anche essere regolati separatamente tramite il menu Redshift della vista selezionando l'opzione Progressivo o Bucket (vedi anche l'immagine seguente).
Anteprima di rendering interattiva con Redshift direttamente nella Viewport. I metodi di calcolo e le qualità possono essere selezionati direttamente nella vista, indipendentemente dai settaggi di rendering. La linea gialla obliqua evidenzia due diverse fasi del rendering interattivo, che si evolve da grossolano a dettagliato man mano che si continua a lavorare sulla scena.
Per maggiori informazioni sui settaggi per il rendering interattivo nelle viewport, cliccate qui.
Inoltre, qui è possibile trovare la documentazione completa di tutti i componenti di Redshift (attualmente disponibile solo in inglese).