Riferimento Cinema 4D Funzionalità Avanzate MoGraph Oggetto Clona
Funzione disponibile in CINEMA 4D Broadcast, Studio
Oggetto Clona

Base Coord. Oggetto Trasforma Effettuatori

Proprietà Oggetto

Oggetti
  Oggetti Poligonali
  Spline
  Particelle (Cinema 4D)
  Particelle (Thinking Particles)
Modo Lineare
  La Funzionalità Passo
Modo Radiale
Modo Schiera Griglia
Modo Schiera Nido d’Ape

Le modalità disponibili hanno tutte dei settaggi propri, che vengono visualizzati per il modo selezionato.

Modo

Oggetto

In questa modalità, i figli dell’oggetto Clona verranno assegnati ad altri oggetti. Ci sono due metodi che possono essere usati per dire all’oggetto Clona sopra quali oggetti clone dovrà generare:

Se entrambe le condizioni sopra menzionate sono vere, la seconda riceverà la priorità.

I cloni verranno assegnati come segue:

Nota
Un Clonatore funzionerà anche se è lui stesso figlio di un oggetto poligonale, di una spline o di un emettitore. Nel caso dell’emettitore, il campo di testo Oggetto non dovrà contenere alcun oggetto. Anche gli Oggetti Clona all’interno di una gerarchia possono essere clonati, per esempio se è usata la gerarchia sottostante:

Lineare

In questa modalità, i figli dell’oggetto Clona verranno distribuiti in modo lineare (possono essere anche curvati) dal Clonatore. I settaggi del clone Posizione, Rotazione e Scala possono essere modificati e questo permetterà che gli oggetti figlio si muovano di conseguenza.

Radiale

Selezionando questa modalità, i figli dell’oggetto Clona verranno distribuiti in maniera circolare attorno al centro del Clonatore.

Schiera Griglia

Selezionando questa modalità, gli oggetti figli dell’oggetto Clona vengono disposti a griglia regolare. E’ possibile ottenere effetti come quelli sottostanti:

L’oggetto è stato clonato ma la sua rotazione cambia nella modalità Schiera Griglia.

E’ possibile ottenere degli effetti molto piacevoli consentendo ad un Effettuatore di passare attraverso una simile disposizione di cloni.

Dal momento che Schiera Griglia può generare molti oggetti, rallentando così la vista in Editor, si possono usare i seguenti settaggi di Cinema 4D per il Livello di Dettaglio:

Schiera Nido d'Ape

Questo modo crea una semplice griglia in cui ogni riga successiva viene spostata orizzontalmente; in questo modo i singoli cloni saranno posizionati al centro dei cloni soprastanti. Sarà creato un pattern a nido d’ape che può essere usato ad esempio per la creazione di muri in mattoni o cose simili.

Cloni

Queste funzioni sono le stesse di quelle descritte sotto Modo Lineare.

Fissa Clone

Queste funzioni sono le stesse di quelle descritte sotto Modo Lineare.

Fissa Texture

Queste funzioni sono le stesse di quelle descritte sotto Modo Lineare.

Attivate questa opzione se l’oggetto generato dell’Emettitore deve essere ottimizzato in termini di utilizzo della memoria, come nel caso in cui si dovesse renderizzare una quantità pressoché infinita di . Per Cloni adiacenti, questa opzione deve essere attivata solo per gli Oggetti Genitore di oggetti che devono essere clonati.

Nascita [0..2147483647]

Il valore Origine influenza la dispersione casuale della velocità. Diversi valori Origine avranno come risultato velocità diverse.

Oggetti

Oggetto

Oggetti come quelli elencati nell’immagine sopra possono essere posizionati in questo campo. L’oggetto che definisce la Forma deve essere reso figlio del Clonatore. I settaggi che saranno resi disponibili successivamente corrisponderanno alla forma usata. Questi settaggi sono descritti in seguito.

Oggetti Poligonali

Modelli testa: © Bunk Timmer

Fissa Clone

Attivando quest’opzione verranno fissate le X-assi del Clonatore, nella direzione della superficie, normali punti o bordi. L’opzione Vettore Up, descritta sotto, può essere usata per influenzare le rotazioni dei cloni restanti.

Quando viene attivata quest’opzione, le assi del Clonatore verranno allineate all’asse dell’oggetto sulle quali le stesse vengono generate.

Se un oggetto poligonale viene usato come un clone, i cloni saranno disposti sui suoi vertici, lati, poligoni, superfici o selezioni. Possono essere usate primitive poligonali o parametriche. Naturalmente, si possono usare anche le Superfici di Suddivisione. Si creeranno molti vertici, cosa che rallenterà notevolmente il vostro computer a causa del numero enorme di cloni che si generano.

Vettore Up

Attivando l’opzione Allinea Clone si allinea l’asse Z di un clone, ma non la rotazione intorno ad esso. Create una superficie, deformata usando un Oggetto Displace e un disturbo animato, sui cui vertici sono stati disposti dei cloni. Quando vedete l’animazione, vi accorgerete che l’asse Z punta nella direzione delle normali di superficie corrispondenti, ma la rotazione intorno a questo asse avviene in modo più o meno casuale. Se ora si imposta un vettore up (usando il sistema di coordinate dell’oggetto su cui crescono i cloni), questa rotazione casuale viene fermata. Fondamentalmente, questo funziona allo stesso modo espressione Allinea (Tag Cinema 4D), con l’unica differenza che deve essere selezionato un vettore preimpostato anziché un oggetto target definito.

In alternativa, si può usare anche un Effettuatore Target. Il risultato è simile.

Modo

Modi, da sopra a sotto: Punto; Lato; Centro Poligono; Superficie; Volume.

Usate questo settaggio per definire dove devono essere disposti i cloni:

Distribuzione per l’Oggetto Clona in modo Oggetto.>

Il modo Lato offre le seguenti opzioni:

Il Modo Volume:

Modo a sinistra Casuale, modo a destra Superficie, ognuno interno al volume della sfera.

Usate questa opzione per definire come i Cloni dovrebbero essere dispersi all’ interno del volume dato. Applicando l’opzione Casuale, i Cloni verrano dispersi casualmente all’interno del volume dato. Applicando il modo Superficie, i Cloni verranno inizialmente dispersi sulla superficie dell’oggetto ed orientati verso la loro asse Z nella direzione delle normali della superficie. In seguito i Cloni verranno spinti a varie profondità verso il centro del volume dell’oggetto, nella direzione opposta alle normali della superficie. Come potete vedere nell’esempio qui sopra, l’asse Z (blu) di ogni punto oggetto nella direzione della posizione iniziale della superficie

Modo Superficie: dovrebbe essere usato se volete riempire volumi complessi con i Cloni, affinchè i contorni e l’intero volume saranno riflessi in maniera più accurata:

Modello testa: © Bunk Timmer. A sinistra: modo Casuale; a destra: modo Superficie.

Se non volete che i Cloni ruotino quando viene utilizzato il modo Superficie, applicate un Target Effettuatore con un target distante e, se necessario, definite un Vettore Up.

Suggerimento:
Non tutti gli oggetti che possono essere trascinati all’interno del campo funzioni Oggetto con i modi descritti sopra (per esempio, l’Oggetto Testo). In molti casi, questo spesso aiuta a fare dell’elemento un Figlio di un Oggetto Connetti, il quale fa parte a sua volta del processo di clonazione.

Selezionando Superficie si rendono disponibili i settaggi Origine e Conto (Origine: valori diversi risultano in diverse disposizioni casuali; Conto: numero di cloni che vengono disposti casualmente sulla superficie dell’oggetto). Se è selezionato questo modo quando si lavora con una selezione, i cloni che si trovano al di fuori di essa verranno nascosti. Ad esempio, se si stabilisce un certo numero di cloni da disporre su una determinata superficie (es. 473), verranno visualizzati solo quelli sulla selezione (es. 34).

Selezione

Ogni vertice, lato, o selezione poligono usando il Tag Selezione, può essere posizionata in questo campo. Solo i cloni sistemati nell’area di questa selezione saranno visibili.

Abilita

Usate questo settaggio per abilitare o disabilitare la clonatura su un determinato Tag Selezione.

Limita a Selezione Attiva

Usate questo settaggio per limitare i cloni alla selezione attiva.

Suggerimento:
Se un Oggetto Clona è reso come Oggetto Figlio di Connetti Oggetto (menu principale: Crea / Modellazione), tutti i Cloni verrano visti come un singolo oggetto. In questo caso, può essere usato un Oggetto Clona per creare dei cloni sulla superficie di questo singolo oggetto.

Allora, cos’è successo nella scena qui sopra? L’Oggetto Clona in alto (in modalità Griglia) ha clonato diverse volte un anello in una griglia a schiera. L’Oggetto Clona è stato poi reso un Oggetto Figlio di un Oggetto Connetti che, a sua volta, fa in modo che tutti gli anelli vengano visti (internamente) come oggetti singoli. Questo permette che l’Oggetto Clona in basso (in modalità Oggetto) sia in grado di disporre le sfere sulle superfici degli anelli, cioè sopra la totalità dei cloni. Inoltre, l’Effettuatore Casuale (tab Decadenza: Lineare) è stato usato per creare una dispersione casuale dei cloni.

Abilita Scala/Scala

A volte è necessario scalare i cloni in base ai poligoni sottostanti:

A sinistra opzione Abilita Scala disabilitata, a destra abilitata.

Questa opzione funziona nei modi Distribuzione Vertice, Centro Poligono e Superficie. Nel modo Vertice, tutte le dimensioni del poligono appartenenti ad un dato vertice saranno accertate e i cloni saranno scalati di conseguenza. L'impostazione Scala può essere usata per regolare le dimensioni dei cloni.

I migliori risultati si ottengono se l'oggetto da clonare è all’incirca della stessa dimensione della dimensione media dei poligoni. Solo allora sarà possibile una scalatura proporzionale e prevedibile sulla superficie del poligono (se Scala è impostato a 100 con una spline scalatura lineare). Se il valore è impostato su 0%, i cloni non saranno scalati. Se il valore viene aumentato, i cloni su grandi poligoni diverranno proporzionalmente più grandi mentre i cloni sui poligoni piccoli saranno proporzionalmente più piccoli.

Se usate un valore inferiore a 0%, l'effetto sarà invertito.

Notare che quando è attiva l’opzione Attiva Scala, sarà calcolata una media della superficie dei poligoni che sarà salvata e usata come base per la dimensione singola dei cloni. Se in seguito volete cambiare la dimensione dei poligoni e disabilitare Attiva Scala per poi abilitarla ancora, le dimensioni dei cloni cambieranno in base alla media della superficie poligonale modificata.

Scala Spline

Questo settaggio può essere aperto cliccando il triangolino a sinistra dell'opzione Abilita Scala. Questo grafico può essere utilizzato per regolare con precisione la scala in relazione alle dimensioni del poligono. L'asse X rappresenta la dimensione del poligono e l'asse Y la dimensione di scala.

Spline

Una stringa di DNA semplificata realizzata usando due spline a spirale. I cloni sono stati usati per realizzare le coppie.

Se Clona viene usato in combinazione con una spline (funzionano anche le primitive spline), i cloni vengono disposti su di essa. Il tipo di spline usata non ha nessun ruolo (Clona offre settaggi che possono essere usati per disporre i cloni in modo uniforme).

L’Effettuatore Spline, fra le altre cose, può essere usato anche per trasformare in modo uniforme qualsiasi disposizione di cloni su una spline.

Allinea Clone

Attivando questo settaggio si farà sì che i cloni seguano la forma della spline in modo tangenziale al loro asse Z. Altrimenti l’orientamento dei Cloni sarà allineato a seconda del Sistema di Coordinate Globale.

Rotaia

I cloni si orienteranno verso la Spline Rotaia. Target è disattivato.

Una Spline può essere trascinata e rilasciata in questo campo. I Cloni si orienteranno verso un certo punto della Spline lungo il loro asse Y (se l’opzione Target è attiva - altrimenti nel modo più accurato possibile). Il punto al quale i Cloni si orientano dipende dalla posizione del Clone lungo la Spline alla quale è allineato. I Cloni posizionati all’inizio o alla fine della Spline si orienteranno in direzione della rispettiva fine. I Cloni posizionati al centro si orienteranno a seconda della loro distanza dalla fine alla quale sono più vicini.

Assicuratevi che la suddivisione primaria delle Spline sia abbastanza grande. Per le Spline diritte che consistono solo di due punti potrebbe essere necessario impostare Punti Intermedi a Uniforme o Naturale e definire un Numero specifico.

Target

Disattivate questa opzione per permettere ai Cloni di sistemarsi liberamente sulla Spline Rotaia. In caso contrario, il loro asse Z sarà limitato alla Spline primaria.

Scala

Vari effetti Scala. A sinistra sono utilizzati punti Spline con vari intervalli, i quali influenzano di conseguenza la misura del Clone.

Attivate questa opzione se la Spline Rotaia deve anche influenzare la misura del Cloni.

I punti intervallo variabili della Spline verranno utilizzati per scalare i Cloni. Assicuratevi che i primi punti della principale e della Spline Rotaia, rispettivamente, siano posizionati relativamente vicini. La distanza tra questi punti definisce la scala generale dei Cloni. se la distanza è apprissimativamente uguale alla misura dei Cloni, ciò definirò la misura degli altri Cloni abbastanza accuratamente.

Il primo Clone è sempre della stessa misura dell’oggetto clonato.

Modo

Usate questo settaggio per definire come posizionare i cloni sulla spline:

Per Segmento

In alto: Per Segmento non attivo. In basso: Per Segmento attivo.

Attivate o disattivate questo settaggio a seconda che il numero di cloni o passi definiti debba essere applicato o meno ad una spline per intero o ad un segmento spline (ogni segmento sarà quindi visualizzato come una singola spline).

Rotazione Omogenea

In alto: Rotazione Omogenea non attiva. In basso: Rotazione Omogenea attiva. Dei cilindri lunghi sono stati clonati lungo una spline a elica.

In caso di risultati irregolari, come nella metà superiore dell’immagine precedente, questo settaggio dovrà essere attivato per ottenere un calcolo più esatto degli angoli per tutti i cloni. E’ facile ottenere risultati irregolari quando vengono usate spline con pochi vertici definiti. Tuttavia, anche l’attivazione di questa opzione può comportare risultati indesiderati:

In alto: Rotazione Omogenea non attiva. In basso: Rotazione Omogenea attiva.

Entrambi i cloni indicati sono posizionati su un segmento spline dritto. Se è attiva Rotazione Omogenea, i cloni saranno ruotati uniformemente, evitando così un orientamento tangenziale (cosa che può accadere se Rotazione Omogenea non è attiva).

Offset

Una spline ha sempre un inizio (giallo in modalità punto) e una fine (rossa). Se Offset è impostato su 0%, i cloni saranno disposti dall’inizio alla fine della spline. Se si aumenta il valore Offset, il primo clone (come anche quelli successivi) sarà disposto più lontano lungo la spline, a seconda del valore inserito. Se è attivo anche Ripeti, tutti i cloni saranno disposti lungo la spline in una ripetizione completa. Se Ripeti non è attivo, i cloni che sono disposti oltre la fine della spline saranno cancellati. Impostando il cursore Velocità ad un valore diverso da 0%, i cloni andranno in cerchio nel corso dell’animazione (non sarà necessario impostare le chiavi per Offset).

Variazione Offset

Usate questo settaggio per variare gli intervalli eguali fra i cloni.

Inizio / Fine

Usate questi settaggi per limitare o espandere la disposizione dei cloni lungo la spline.

Ripeti

Se Offset e Velocità sono impostati a valori diversi da 0%, i cloni disposti oltre la fine della spline saranno cancellati (Ripeti non attivo) o reinseriti (senza transizione) all’inizio della spline (Ripeti attivo).

Ripeti dovrebbe sempre essere attivato se i cloni devono ripetersi in cerchio sulla spline.

Velocità

Velocità funziona praticamente come Offset, con l’eccezione che i cloni si muovono automaticamente quando si riproduce l’animazione, senza dover impostare chiavi. Questo settaggio definisce la distanza che devono percorrere i cloni per ogni fotogramma dell’animazione. Attivate Rotazione Omogenea se si verificano movimenti irregolari.

Variazione Velocità

Usate questo cursore per variare in modo casuale la velocità dei cloni. Se il valore definito non è sufficientemente elevato, si può fare in modo che alcuni cloni si spostino al contrario. Si possono definire anche valori inferiori allo 0% e superiori al 100%.

Origine Casuale

Questo settaggio influenza la dispersione casuale della velocità dei cloni. Variare questo valore comporta la variazione casuale della velocità dei cloni.

Diffusione Volume

La Diffusione Volume può essere utilizzata per organizzare i Cloni in gruppi di forma tubolare.

Se è utilizzata una Spline Rotaia, esso può essere fatto per definire un volume all’interno del quale i Cloni verranno dispersi. La distanza tra i punti Spline sarà utilizzata come riferimento che definisce il raggio della Spline primaria, all’interno della quale i Cloni saranno dispersi quando Diffusione Valore è impostato al 100%. Un valore pari allo 0% farà sì che il Clone venga posizionato esattamente sulla Spline primaria.

Questo è basicamente il metodo più facile con il quale il gruppo di oggetti può essere fatto per seguire approssimamente la figura di una Spline senza dover utilizzare le Particelle (impostate Velocità maggiore di 0). Ad esempio, i globuli che passano attraverso le vene possono essere animati con questo metodo.

Particelle (Cinema 4D)

Se si usa Clona in combinazione con un emettitore Cinema 4D, verrà creato un clone per ogni particella. Questo, in combinazione con i numerosi Effettuatori disponibili, offre possibilità che vanno oltre quello che può offrire il sistema particellare di Cinema 4D.

Allinea Clone

Se è attivo questo settaggio, l’asse Z del clone sarà allineato con il vettore velocità particella, ottenendo un comportamento tangenziale lungo il percorso particellare. Deve essere attivato anche il settaggio Tangenziale dell’Emettitore.

Estendi Velocità

Usate questo cursore per estendere i cloni in direzione del vettore velocità. I cloni verranno allungati proporzionalmente alla velocità particellare. Maggiore è quest’ultima e più i cloni saranno allungati, a prescindere dal valore inserito per Estendi Velocità.

Scala Particella

Il settaggio Fine Scala dell’Emettitore può essere usato per generare una crescita particellare uniforme. Questo cursore non fa che moltiplicare il settaggio Emettitore.

Particelle (Thinking Particles)

Thinking Particles può essere usato anche in combinazione con MoGraph. Basta trascinare il gruppo Thinking Particles desiderato dai Settaggi Thinking Particles (Simulazione / Thinking Particles / Settaggi TP) nel campo Oggetto. Verranno quindi creati i cloni per le particelle.

Includi Sotto Gruppi

Se questo settaggio è attivo, si includono anche i sotto gruppi (nell’ordine che hanno nei Settaggi Thinking Particles) del gruppo particellare posizionato nel campo Oggetto.

Comportamento

Sono disponibili due tipi di comportamento:

Modo Lineare

In questa modalità gli oggetti figli di un clone verranno disposti in modo lineare (possono anche essere curvati), originando da Clona.

I settaggi Posizione, Rotazione e Scala del clone possono essere modificati, facendo in modo che gli oggetti figli si spostino di conseguenza.

Cloni

Usate questo settaggio per stabilire in quale ordine devono essere clonati gli oggetti figli di un clone. Sono disponibili le seguenti opzioni:

Ripeti

Gli oggetti figli di un clone vengono clonati nell’ordine in cui sono disposti in Gestione Oggetti, dall’alto verso il basso.

Casuale

Gli oggetti figli di un clone vengono disposti casualmente una volta clonati. La disposizione casuale può essere variata modificando il valore Origine vicino.

Armonizza

Questo modo ha due funzioni: innanzitutto, può armonizzare primitive parametriche con settaggi diversi, come mostrato qui di seguito:

Nell’immagine sopra, sono stati clonati due cubi parametrici, ognuno del quale con settaggi diversi per Scala e Smussa Raggio. Armonizza assicura un’interpolazione corretta dei parametri dell’oggetto. Il modo armonizza può esere applicato anche più di due oggetti figli contemporaneamente, per cui l’interpolazione dei settaggi avrà luogo nell’ordine in cui compaiono in Gestione Oggetti. Le primitive parametriche devono essere tutte dello stesso tipo (altrimenti non si verificherà nessuna interpolazione parametrica!). I settaggi o le opzioni che non sono in grado di essere interpolate non possono essere modificate in modo uniforme (piuttosto brusco).

Potete usare questa opzione anche per armonizzare oggetti poligonali che contengono lo stesso numero di punti (Gestione Struttura).

Esempio:

Il modo Armonizza può essere usato anche per armonizzare forme spline. I risultati migliori si possono ottenere se entrambe le spline hanno approssimativamente lo stesso numero di vertici.

Anche le luci, compresi i relativi colori e molti altri parametri, possono essere clonate, con la possibilità di ottenere risultati molto interessanti:

In questo esempio, sono stati armonizzati colore, densità ombra e diametro della luce visibile.

Due Clonatori (ciascuno in modo clone Griglia) sono stati resi figli di un terzo in modo Lineare (Clone settato su Armonizza; Fissa Clone non attivo, P.X, P.Y e P.Z =0).

Il settaggio Armonizza può essere utilizzato per armonizzare diversi Clonatori.

Ordina

Il modo Ordina prima opera in combinazione con gli Effettuatori (quelli che supportano questa modalità devono avere il valore Modifica Clone della propria tab Parametro impostato maggiore dello 0%). L’Effettuatore rispettivo può quindi variare posizione, scala, rotazione, ecc. come anche la sequenza degli oggetti figli usati per influenzare il Clona. Se non è stato applicato nessun Effettuatore, viene clonato solo il primo figlio.

Esempio:

Nell’immagine precedente è stato usato un Effettuatore Shader. Gli oggetti figli sono analizzati nella sequenza in cui sono disposti e influenzano il processo di clonatura di conseguenza (nero=primo oggetto; bianco=ultimo oggetto).

Fissa Clone

Se questo settaggio non è attivo, saranno evidenti delle differenze in posizione, scala e rotazione tra il Clonatore e gli oggetti da clonare; infatti, anche i cloni saranno ruotati, scalati o spostati. Q

Se questo settaggio è attivo, il primo clone assume la posizione, la scala e la rotazione del Clona (per gli amanti di XPresso: assumerà anche la sua matrice).

In alto ci sono tre oggetti da clonare, ciascuno in una posizione leggermente diversa. Al centro: Fissa Clone non attivo. In basso: Fissa Clone attivo.

Se questa opzione non è attiva, verranno assunti per i cloni i valori posizione, scala e rotazione degli oggetti animati da clonare.

Fissa Texture

Una disposizione di cloni con una texture applicata come una proiezione di superficie. A sinistra: Nessun Effettuatore. Al centro e a destra: Effettuatore Casuale con Fissa Texture.

Se un Clonatore viene texturizzato, il modo Forza stabilirà se la texture dovrà essere proiettata sulla disposizione dei cloni non influenzati dagli Effettuatori, fissandosi sui cloni. Se poi questi vengono spostati o ruotati con un Effettuatore, la texture si sposterà con esso. Quando in modalità Off, i cloni si sposteranno attraverso la texture e saranno influenzati dalla stessa a seconda della posizione.

Questo metodo funziona con ogni tipo di proiezione, tranne che con le mappature UVW, camera e frontale.

I modi Alterna X e Alterna Y eseguono ciò che segue:

Quando applicati, la proiezione di tutti i tag Materiale, con l’eccezione del tag iniziale, che si trovano su un Oggetto Clona verranno invertiti rispettivamente nella direzione X o Y. A cosa serve questo?

Texture proiettate non invertire. Il Copyright delle immagini è di Peter Hoffmann (robot) e di Fredi Voss (ostrica).

Supponiamo che abbiate proiettato due texture su un gruppo di Cloni. Un Effettuatore dovrebbe avvolgere i Cloni e, sull’altro lato, dovrebbe apparire un’immagine non riflessa (esattamente come la texture). Questo è esattamente l’effetto che potrete ottenere utilizzando le opzioni Alterna X e Alterna Y. L’Oggetto Clona deve contenere due tag Materiale, uno con Lato Fronte e l’altro con Lato Retro (sapendo che i Cloni sono semplicemente dei poligoni senza volume).

Il tipo di Proiezione del tag Materiale deve essere Cubico e la Texture deve essere proiettata in direzione Z.

Se avete problemi con questa funzionalità, un’alternativa è quella di utilizzare il tag Materiale Stick (Alterna X e alterna Y possono quindi essere ignorati) dopo aver applicato due tag Materiale con proiezione Flat all'oggetto Clona (uno anteriore e uno posteriore (parametro Lato)).

Conto [0..2147483647]

Inserite qui il numero di cloni da creare. Ogni clone sarà spostato, ruotato o scalato da un certo valore relativo al clone precedente secondo i valori inseriti per P.X., P.Y, P.Z, R.X, R.Y, R.Z, S.H, S.P o S.B.

Offset [0..2147483647]

Offset sposterà il primo clone, conformemente al valore inserito, in direzione dei cloni successivi, spostando così tutta la riga di cloni. Il grafico di funzioni può essere usato anche per definire come applicare l’Offset lungo la riga di cloni.

Modo

Usate questo modo per definire i settaggi Posizione, Rotazione e Scala da applicare per passo (Per Passo) o per punto finale (Punto Finale: i valori saranno interpolati fra i punti iniziale e finale). Potete cambiare modalità in qualsiasi momento.

L’Effettuatore Passo ha una funzione simile; esso offre un grafico spline che può essere usato per definire la modalità di applicazione dei settaggi modificati lungo il clone.

Quantità [-∞..+∞%]

Un valore Quantità crescente da sinistra a destra. Cambia solo la posizione di ogni clone (anche scala e rotazione possono essere modificati).

Questo cursore interessa l’efficacia dei nove settaggi clone che trovate sotto (posizione, scala, rotazione), partendo da 0. Dal punto di vista matematico, Quantità è un semplice fattore di moltiplicazione che influenza questi nove settaggi. Questo parametro può essere utilizzato per realizzare dei piacevoli effetti di crescita.

P [XYZ m]
S [%]
R [HPB °]

Usate questi settaggi per definire se e come i cloni devono essere modificati relativamente a posizione, scala o rotazione del clone successivo.

Se è selezionato Per Passo, i valori rifletteranno la differenza al clone precedente o successivo. Se è selezionato Punto Finale, i valori rifletteranno la differenza tra il primo e l’ultimo clone, mentre i valori intermedi saranno interpolati. La posizione dell’ultimo clone può essere modificata in modo interattivo trascinando la maniglia arancione nella vista editor (finché i settaggi Passo non vengono modificati).

La Funzionalità Passo

Il modo Lineare può essere usato anche per disporre i cloni lungo una curva o una spirale, non solo in una riga dritta come potrebbe suggerire il nome. Questo può essere fatto usando i seguenti settaggi:

Modo Passo

Da sinistra a destra: rispettivamente, modo Cumulativo e Valore Singolo.

Usate Modo Passo per stabilire se il cambiamento nella rotazione deve aumentare da clone a clone (Valore Singolo) o tra il primo e l’ultimo clone, partendo da 0 (Cumulativo). Quest’ultimo risulta in disposizioni dei cloni a spirale.

Dimensione Passo [0..+∞%]

Da sinistra a destra: valore Dimensione Passo decrescente (la forma a spirale era un risultato dell’inserimento di valori rotazione per tutti e tre i settaggi Rotazione).

Usate questo settaggio per definire l’intervallo del passo tra i singoli cloni. Questo è fondamentale per scalare l’intera disposizione di cloni (non solo i cloni in sé!), partendo dall’origine del Clona.

Dimensione Passo può essere usata anche per animare un telescopio in estensione (il settaggio Quantità non può essere usato per ottenere questo effetto in quanto aumenterebbe contemporaneamente il diametro del cilindro).

Cilindri di telescopi con valori Dimensione Passo diversi in modalità Per Passo.

Rotazione Passo

Usate questi tre campi per definire la curvatura della linea clone. Se tutti i valori sono impostati su 0°, non si verificherà nessuna curvatura. Con l’aumentare di questi valori, la curvatura aumenterà proporzionalmente.

Rotazione Passo [HPB °]

La modifica di almeno due di questi valori risulta in una spline a spirale; la modifica di un solo valore farà si che la spline si pieghi nella direzione del valore in oggetto (H=Y-asse; P=X-asse; B=Z-asse).

Modo Radiale

Selezionando questo modo gli oggetti figli di un clone saranno disposti in modo circolare intorno al centro del Clona.

Clona / Fissa Cloni / Fissa Texture

Questi settaggi funzionano esattamente come descritto per il settaggio Lineare.

Conto

Usate questo settaggio per stabilire il numero di cloni da disporre sul raggio.

Raggio

E’ il raggio su cui vengono disposti i cloni intorno a Clona. Il raggio può essere modificato anche interattivamente, semplicemente trascinando le maniglie arancioni nella vista editor.

Piano

Usate questo settaggio per definire il piano dell’asse su cui devono essere posizionati cerchio e cloni, per cui il sistema di coordinate Clona resta il fattore decisivo.

Allinea

Se questo settaggio è attivo, ogni clone sarà disposto col suo asse X tangenziale al cerchio. Se, invece, non è attivo, ogni clone si orienterà secondo il sistema di coordinate del Clona.

Inizia Rotazione / Termina Rotazione

Usate questi settaggi per definire su quale parte del cerchio devono essere disposti i cloni. Si possono impostare anche valori inferiori allo 0% e superiori al 100% (questo comporta una sovrapposizione).

Offset

Usate questo settaggio per fare in modo che i cloni si spostino lungo il cerchio.

Variazione Offset

Usate questo settaggio per una disposizione casuale dei cloni per un aspetto più coincidente.

Modo Schiera Griglia

Selezionando questa modalità, gli oggetti figli dell’oggetto Clona vengono disposti a griglia regolare. E’ possibile ottenere effetti come quelli sottostanti:

L’oggetto (dettaglio) è stato clonato e la sua rotazione viene variata in modalità Schiera Griglia.

E’ possibile ottenere degli effetti molto piacevoli consentendo ad un Effettuatore di passare attraverso una simile disposizione di cloni.

Dal momento che Schiera Griglia può generare molti oggetti, rallentando così la vista in Editor, si possono usare i seguenti settaggi di Cinema 4D per il Livello di Dettaglio:

Clona / Fissa Cloni / Fissa Texture

Questi settaggi funzionano esattamente come descritto per il settaggio Lineare.

Conto

Usate questo settaggio per definire il numero di cloni da disporre nelle direzioni X, Y e Z.

Modo

Potete scegliere tra i seguenti modi:

Se si passa ad una altra modalità, i valori saranno convertiti automaticamente.

Dimensione

Usate questo settaggio per definire la scala (espansione) dell’intera disposizione di cloni nelle direzioni X, Y e Z. Le maniglie arancioni possono essere usate anche per ridimensionare interattivamente la disposizione di cloni.

Forma

Le diverse forme; a destra è stata usata una sfera per dare la forma.

Ci sono i seguenti tipi di forma tra cui scegliere: Cubo, Sfera, Cilindro o qualsiasi forma di Oggetto. Come potete vedere nell’esempio sopra, con il Cilindro, la Sfera o l’Oggetto, i cloni superflui che non si adattano alla forma vengono semplicemente ignorati.

Riempimento

Abbassando questo valore si riduce il numero di cloni all’interno di una certa forma, anche nel punto dove la forma è cava (resta solo la parte esterna).

Oggetto

Trascinate un oggetto poligonale qualsiasi in questo campo (può essere anche un generatore) all’interno del quale sarà generato il volume dei cloni (questo metodo è più rapido rispetto all’utilizzo dell’Effettuatore Volume ad esempio, che funziona in un modo simile).

Notare che potrebbero verificarsi dei problemi se le righe dovessero poggiare esattamente sopra alla superficie dell’oggetto, perché in questo caso non sarebbero considerate come parte del volume. In tal caso, l'oggetto va leggermente scalato.

Modo Schiera Nido d’Ape

In questo modo, sarà generata una disposizione a griglia (vedi anche Schiera Nido d’Ape) dove si alternano righe spaziate in modo omogeneo.

Nella Viewport troverete delle maniglie interattive con le quali potete regolare la disposizione a nido d’ape lungo un singolo asse (maniglia centrale) o lungo entrambi gli assi (maniglie agli angoli).

Orientamento

Usate questa impostazione per definire l'asse delle coordinate dell’oggetto rispetto a cui la schiera a nido d'ape dovrà risultare perpendicolare. L'asse tra parentesi definisce il piano su cui poggia la schiera a nido d'ape.

Direzione Offset

Usate questo settaggio per definire come deve essere generata la schiera a nido d'ape: Altezza determinerà l’offset di ogni fila verticale, Larghezza determinerà l’offset di ogni fila orizzontale.

Variazione Offset

Questo settaggio può essere usato per regolare l'offset di ogni riga: un valore di 0% non avrà effetto, 50% posizionerà le righe esattamente al centro delle righe adiacenti e un valore di 100% creerà uno spostamento uguale rispetto alla posizione di un clone.

I valori qui definiti rappresentano un valore massimo, che può essere variato in modo casuale per l’offset di ogni riga utilizzando il settaggio Variazione Offset.

Variazione Perpendicolare

Usate questo settaggio per variare in modo casuale l'offset di ciascuna riga in aggiunta alle altre dimensioni del nido d'ape (in relazione al valore Direzione Offset).

Seme

Come sempre, questo settaggio è disponibile al momento di definire la dispersione casuale, per creare casualità aggiuntiva (vedi anche Semi).

Conteggio Larghezza/Altezza

Usate queste impostazioni per definire la larghezza e l'altezza dello schieramento dei cloni. L'estensione o la densità dello schieramento cambierà a seconda del Modo definito (gli intervalli della struttura a nido d'ape rimarranno però costanti). Notare che per le forme rettangolari, il numero totale di cloni non rappresenta il prodotto di entrambi i settaggi delle forme, ma per essere esatti la metà. Questo si deve al fatto che il valore definito su Direzione Offset viene applicato ad una doppia fila affiancata.

Modo

Questa modalità definisce se i seguenti settaggi Dimensione Larghezza e Dimensione Altezza andranno a definire la schiera a nido d'ape (Punto Finale) o gli intervalli dei cloni (Per-Passo). Questi valori saranno convertiti automaticamente se la modalità è attivata e se la schiera a nido d'ape non sarà modificata. Le maniglie agli angoli cambieranno a seconda della modalità selezionata - Conteggio Larghezza o Conteggio Altezza.

Dimensione Larghezza/Altezza

Usate questi settaggi per definire l’altezza e la larghezza della schiera a nido d'ape. Il conteggio dei cloni rimarrà costante.

Forma

Vari Tipi di forma.

Poiché non sempre desideriamo ottenere una schiera a nido d'ape quadrata, possiamo usare questo settaggio per definire una forma specifica per la schiera. Quadrato e Cerchio non necessitano di ulteriori spiegazioni! Possiamo però usare il seguente settaggio Spline per creare una forma personalizzata.

Spline

Trascinate una spline in questo campo che si trova perpendicolare alla schiera a nido d'ape. Esso sarà poi proiettato sulla schiera (a destra nell’immagine sopra). Saranno generati solo i cloni che si trovano all'interno della proiezione della spline. Le spline aperte saranno chiuse internamente.

Modo

Oggetto

In questa modalità, i figli dell’oggetto Clona verranno assegnati ad altri oggetti. Ci sono due metodi che possono essere usati per dire all’oggetto Clona sopra quali oggetti clone dovrà generare:

Se entrambe le condizioni sopra menzionate sono vere, la seconda riceverà la priorità.

I cloni verranno assegnati come segue:

Nota
Un Clonatore funzionerà anche se è lui stesso figlio di un oggetto poligonale, di una spline o di un emettitore. Nel caso dell’emettitore, il campo di testo Oggetto non dovrà contenere alcun oggetto. Anche gli Oggetti Clona all’interno di una gerarchia possono essere clonati, per esempio se è usata la gerarchia sottostante:

Lineare

In questa modalità, i figli dell’oggetto Clona verranno distribuiti in modo lineare (possono essere anche curvati) dal Clonatore. I settaggi del clone Posizione, Rotazione e Scala possono essere modificati e questo permetterà che gli oggetti figlio si muovano di conseguenza.

Radiale

In questa modalità, i figli dell’oggetto Clona verranno distribuiti in maniera circolare attorno al centro del Clonatore.

Schiera Griglia

Selezionando questa modalità, gli oggetti figli dell’oggetto Clona vengono disposti a griglia regolare. E’ possibile ottenere effetti come quelli sottostanti:

L’oggetto è stato clonato ma la sua rotazione cambia nella modalità Schiera Griglia.

E’ possibile ottenere degli effetti molto piacevoli consentendo ad un Effettuatore di passare attraverso una simile disposizione di cloni.

Dal momento che Schiera Griglia può generare molti oggetti, rallentando così la vista in Editor, si possono usare i seguenti settaggi di Cinema 4D per il Livello di Dettaglio:

Schiera Nido d'Ape

Questo modo crea una semplice griglia in cui ogni riga successiva viene spostata orizzontalmente; in questo modo i singoli cloni saranno posizionati al centro dei cloni soprastanti. Sarà creato un pattern a nido d’ape che può essere usato ad esempio per la crezione di muri in mattoni o cose simili.

Clona / Fissa Cloni / Fissa Texture

Questi settaggi funzionano esattamente come descritto per il modo Lineare.

Modo Istanza

Istanza

Clones are exact duplicates of the objects they clone. They require just as much memory as if each clone existed as a separate object. Nothing else happens if the Cloner objects are made editable - a corresponding number of complete objects will be generated.

I cloni sono dei perfetti duplicati degli oggetti clonati. Richiedono tanta memoria come se ciascun clone esistesse come oggetto separato. Non accade nient'altro Se gli oggetti Clona sono resi modificabili non accadrà null’altro se non la generazione di un numero corrispondente di oggetti completi.

Istanza di Rendering

Vedi Istanza di Rendering.

Istanza Multipla

In linea di massima, a questo modo vengono applicate le stesse proprietà del modo Istanza di Rendering (nota bene, anche le restrizioni!). Inoltre, i cloni saranno considerati come un singolo oggetto internamente, il che riduce la memoria occupata e ottimizza la velocità. Questo modo è particolarmente adatto per tutti i tipi di vegetazione, ad esempio, quando si clonano decine di migliaia di alberi o ciuffi d’erba.

Potete raggiungere incredibili velocità di navigazione con i rendering di anteprima di ProRender. Nell’esempio seguente, è stato facile navigare fluidamente nell’anteprima ProRender:

Nell’immagine sono presenti circa 10.000 palme, ciascuna con 60.000 poligoni.

Le Istanze Multiple funzionano meglio se ogni istanza è composta da meno oggetti possibili.

Quindi, ha ancora senso usare il modo Istanza di Rendering? Sì. Possiamo considerarlo come una sorta di "paracadute”. Se ad esempio le Istanze Multiple dovessero produrre un comportamento indesiderato o se determinate funzioni non dovessero funzionare in modo corretto, potete sempre usare Istanza di Rendering.

Modo Viewport

Esistono diversi Modi Viewport per semplificaree e accelerare il vostro lavoro. Il risultato del rendering non ne sarà influenzato.

Sono disponibili i seguenti modi (la velocità di navigazione diminuisce scendendo nella lista):

Scala

Usate questo settaggio per definire la scala (espansione) dell’intera disposizione di cloni nelle direzioni X, Y e Z. Le maniglie arancioni possono essere usate anche per ridimensionare interattivamente la disposizione di cloni.

Forma

Potete scegliere tra le seguenti tre forme: Cubo, Cilindro o Sfera.