Riferimento Cinema 4D Funzionalità Aggiuntive Motion Tracker Oggetto Object Tracker
Funzione disponibile in CINEMA 4D Studio
Object Tracker

Base Coord. Tracciatori Ricostruzione

Tracciatori

Motion Tracker

Un oggetto Object Tracker ha bisogno di un corrispondente Motion Tracker (in caso contrario tutti i settaggi risulteranno disabilitati). Il collegamento al Motion Tracker viene mostrato in questo campo. Se quando viene creato un Object Tracker è presente un unico Motion Tracker nella scena, questo collegamento sarà creato automaticamente. In caso contrario sarà collegato l’oggetto Motion Tracker selezionato. Normalmente, questo campo verrà compilato automaticamente in entrambi i casi (a meno che non stiate sperimentando diversi oggetti Motion Tracker e desideriate determinare da soli quale di essi debba essere collegato).

Oggetto Geometria

Ci sono 2 modi per il Risolutore Oggetto 3D:

Risolutore con Geometria Assistita

Con questo metodo, si modella un oggetto 3D (in seguito definito "Oggetto di Riferimento”) che seguirà un oggetto nel filmato reale nel modo più preciso possibile. Questo oggetto deve essere ben contrassegnato di Tracce 2D affinché sia facile tenerne traccia. L’oggetto può essere - ma non necessariamente - lo stesso oggetto che verrà sostituito dall'oggetto 3D nel filmato (dovrebbe ad ogni modo essere strettamente correlato). Supponiamo di voler sostituire il pollice di una persona con un pollice robotizzato. Potete tenere traccia del pollice, ma sarebbe difficile, perché ha pochissime caratteristiche visive da poter tracciare. Potete invece usare un motivo a scacchi attaccato al pollice (nel mondo reale e nelle riprese dal vivo, usereste un guanto speciale per il tracking) che si muove insieme al pollice.

Un piano congruente è stato posizionato sopra al motivo a scacchi.

Abbiamo creato un piano come Oggetto di Riferimento e lo abbiamo posizionato sopra il motivo a scacchi (annotatevi il frame; in seguito l’oggetto di riferimento dovrà essere reso figlio dell’Object Tracker in questo fotogramma se volete che si muovano insieme) . L’Oggetto di Riferimento ha la stessa dimensione che avrebbe nel filmato reale (in questo esempio,14 cm x 14 cm).

Questo livello viene in seguito posto nel campo Oggetto Geometria dell’Object Tracker (tab Tracciatori). L’Oggetto Geometria deve soddisfare questi requisiti:

Notare che quando usate questo metodo dovete definire la lunghezza focale dell’oggetto Motion Tracker (Tab Ricostruzione).

Quando cliccate il pulsante Aziona Risolutore 3D per l'Oggetto accadrà questo:


  1. Saranno emessi dei raggi nella scena, al tempo del metraggio come sopra indicato e dall’angolo di vista della camera, mentre saranno calcolati i punti di intersezione con l’Oggetto di Riferimento.
  2. Questi punti di intersezione possono essere usati per assegnare posizioni 3D alle tracce 2D nello spazio dell’oggetto.
  3. La posizione e la rotazione dell’Oggetto di Riferimento in relazione alla camera può essere calcolata per gli altri segmenti del metraggio usando una combinazione di Tracce 2D e posizioni 3D conosciute.
  4. E’ possibile creare dei keyframe per l’Object Tracker, affinché il movimento dell’oggetto in relazione alla camera sia corretto (che a loro volta possono essere già stati animati da un Risolutore Camera precedente). Se il Risolutore è stato eseguito con successo, l’oggetto 3D abbinato potrà essere reso Figlio dell’Object Tracker, in questo modo esso si muoverà correttamente lungo l’intero metraggio reale.
    Questo è il modo migliore per vedere se il Risolutore Oggetto 3D è stato eseguito correttamente e se la qualità è sufficientemente alta.

Il Risolutore con Geometria Assistita richiede meno Tracce rispetto all’utilizzo Senza Geometria Assistita. Molte volte, gli oggetti tracciati in un metraggio reale sono davvero piccoli e sono necessarie poche Tracce. Il numero minimo assoluto di Tracce per questo metodo è di 3 per ogni posizione nel tempo. Se avete 3 buone Tracce (che devono trovarsi sulla geometria dell’oggetto dal punto di vista della camera) sarà sufficiente un semplice piano come Oggetto di Riferimento per creare una Risoluzione 3D. Più Tracce - di qualità adeguata - porteranno comunque un risultato ancor più preciso.

Usando un oggetto poligonale come Oggetto di Riferimento, la scena sarà anche calibrata, cioè non avrete bisogno di un Tag Costrizione del MotionTracker (che non è necessario in congiunzione al metodo sopra descritto), al contrario del metodo senza-geometria descritto di seguito.

Risolutore senza Geometria Assistita

Il Risolutore senza geometria (il campo Oggetto Geometria resta vuoto) crea un gruppo di punti per le Tracce (minimo 7 Tracce Oggetto; più Tracce di adeguata qualità portano comunque risultati migliori) che inizialmente saranno poste nello spazio senza che sia definita una scala o una distanza dalla camera; è simile al Camera Tracking fintanto che la sua Risoluzione non viene calibrata da un tag Costrizione del Motion Tracker.

Questo significa soltanto che il gruppo indefinito di punti (che prima di tutto è indipendente da qualsiasi Risolutore Camera) deve prima essere "calibrato” usando il tag Costrizione del Motion Tracker. Gli assi e le posizioni qui definite si riferiscono al sistema di coordinate dell’Object Tracker (al contrario del Risolutore Camera che invece utilizza il sistema di coordinate globali)! Ciò significa che quando create un oggetto poligonale per combinare il movimento, e lo rendete oggetto Figlio di un Object Tracker, la sua posizione e rotazione sarà impostata a 0. In questo modo sarà impostato all’origine dell’Object Tracker da cui si muoverà correttamente.

 Tracce Assegnate

Nota:
Notare che i settaggi Traccia qui definiti si applicano anche ai settaggi dell’oggetto Motion Tracker (e viceversa).

Tutte le Tracce dell’oggetto tracciato (Tracce Automatiche e Tracce Utente) sono mostrate in questo elenco. Questo consente all’oggetto Motion Tracker di riconoscere quali Tracce devono essere usate per il camera tracking: tutte, eccetto quelle mostrate nella lista.

La selezione qui presente corrisponde a quella nella Viewport.

La descrizione della lista si trova qui nell’oggetto Object Tracker. La funzionalità è esattamente la stessa.

RELEASE 20

Keyframe Virtuali

Questa opzione abilita o disabilita i Keyframe Virtuali delle Tracce selezionate.

In genere le Tracce Utente vengono generate creando una chiave e tracciandola. Questo tracciamento utilizza la chiave salvata nel pattern di pixel, che, ovviamente, cambierà nel corso del video mentre si allontana dal fotogramma. Se il cambiamento è troppo accentuato, il tracciamento fallirà e dovrete effettuare alcune regolazioni manuali.

I Keyframe Virtuali supportano il tracciamento, aggiungendo automaticamente nuove chiavi alla sezione tracciata, basandosi sui sottostanti settaggi (contrariamente ai keyframe creati in modo manuale, che sono permanenti, questi keyframe virtuali dipendono dai settaggi dei keyframe virtuali stessi, e pertanto possono cambiare).

Ciò consentirà di ottenere un tracciamento migliore nella maggior parte dei casi in quanto i cambiamenti nel pattern di pixel sono compensati dai keyframe virtuali. Tuttavia, può accadere che i keyframe virtuali si spostino dalla posizione originale nel metraggio (definita manualmente). Se ciò accade, le chiavi possono essere aggiunte manualmente.

I keyframe virtuali sono colorati in azzurro nel Grafico del Motion Tracker.

Modo

Qui potete definire le regole in base alle quali saranno creati i keyframe virtuali. Sono disponibili le seguenti opzioni::

  • Intervallo Fotogrammi: crea keyframe virtuali ad intervalli regolari.
  • Soglia di Errore Superata: sarà creato un keyframe virtuale dopo aver superato il valore Soglia di Errore (la modalità Errori Tracking 2D del grafico del Motion Tracker vi sarà di aiuto nell’intervallo di valori normale).
  • Soglia di Errore Preventivo: sarà creato un keyframe virtuale prima del superamento del valore Soglia di Errore. Questo metodo è più accurato rispetto al precedente ed offre la qualità migliore.
  • Multi: questa opzione verrà visualizzata se sono state selezionate varie tracce con settaggi dei keyframe virtuali diversi tra loro.

Soglia di Errore [-∞..+∞]

Internamente, verrà accertata la differenza di ciascuna Traccia su ciascun fotogramma rispetto alla chiave precedente (corrispondente alla direzione di tracciamento). Se questa differenza è maggiore del valore qui definito, verrà creato un keyframe (fotogramma chiave) virtuale. Più piccolo è il valore, minore è lo scarto consentito rispetto al fotogramma precedente e più keyframe virtuali saranno creati ...e viceversa.

Intervallo Fotogrammi [-2147483648..2147483647]

Usate questo settaggio per definire l’intervallo temporale in cui devono essere creati i keyframe virtuali.

Filtro Colore
Filtro.Rosso [-200..200%]
Filtro.Verde [-200..200%]
Filtro.Blu [-200..200%]

E’ possibile usare questo settaggio per cambiare il colore della pesatura delle tracce selezionate. Sarà subito creata una nuova Tracciatura. Maggiori dettagli sui Colori dei Pesi sono disponibili qui: Preferenze: Peso Rosso/Verde/Blu.

Nel menu di selezione Filtro Colore potete selezionare le seguenti opzioni:

  • Luminanza: la Luminanza delle versioni di Cinema 4D precedenti alla R19
  • Rosso/Verde/Blu: usate questa opzione per accentuare un canale colore specifico
  • Rosso/Verde/Blu Espanso: questi settaggi sono un ulteriore passo avanti rispetto all’opzione Rosso/Verde/Blu e impostano a valori negativi i canali colore; ad es. il rosso può creare un contrasto ancor più accentuato davanti ad uno sfondo bianco (vedi anche Preferenze: Peso Rosso/Verde/Blu). I marcatori colorati, se posti di fronte ad uno sfondo contenente una quantità elevata del colore del marcatore stesso, risulteranno rafforzati.
  • Predefinito: imposta i valori del menu Opzioni con il colore peso definito
  • Usa come Predefinito: imposta i colori attualmente definiti come colore peso predefinito (menu Opzioni). E’ possibile richiamarlo per il metraggio corrente solo dopo che è stata creata la prima Traccia Utente, in modo da rendere disponibile un filtro colore ottimizzato per Tracce Utente aggiuntive.
  • Personalizza: è disponibile quando usate valori personali e imposta i relativi colori peso per i singoli filtri colore (potete aprirli cliccando il triangolino accanto a Filtro Colore).

Assegna Selezionato

Se nella Viewport sono selezionate delle Tracce, esse possono essere aggiunte alla lista tramite questo comando. E’ possibile farlo anche con tasto destro: Assegna all’Oggetto.

Non Assegnare Selezionato

Rimuove le Tracce selezionate dall’elenco dell’Object Tracker. Saranno poi assegnate al Motion Tracker.